Lara Gut-Behrami ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica, mettendo fine a una delle carriere più prestigiose nella storia dello sci alpino.
Lara Gut-Behrami ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica, mettendo fine a una delle carriere più prestigiose nella storia dello sci alpino. La campionessa svizzera lascia dopo aver conquistato un palmarès straordinario, impreziosito da tre medaglie olimpiche (un oro e due bronzi), nove medaglie ai Campionati del Mondo (due ori, quattro argenti e tre bronzi), due Coppe del Mondo assolute (2016 e 2024), sei Coppe di specialità in superG (2014, 2016, 2021, 2023, 2024 e 2025) e una Coppa di gigante, conquistata nel 2024.
Nel circuito di Coppa del Mondo, Gut-Behrami chiude con 48 successi complessivi: 24 in superG, 13 in discesa libera, 10 in slalom gigante e una vittoria in un’altra specialità. I podi totali sono invece 101, a una sola lunghezza dal primato svizzero di Vreni Schneider, raggiunti nel corso di 18 stagioni e 395 gare disputate.
L’addio alle competizioni è stato però fortemente condizionato dall’infortunio subito il 20 novembre 2025 durante un allenamento a Copper Mountain. La sciatrice riportò la rottura del legamento crociato anteriore, del legamento collaterale mediale e una lesione al menisco del ginocchio sinistro, un grave stop che le impedì di prendere parte alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Con il suo ritiro si chiude un’epoca per lo sci alpino femminile. Grazie alla sua continuità ai massimi livelli, alla versatilità nelle discipline veloci e tecniche e ai risultati ottenuti nell’arco di quasi due decenni, Lara Gut-Behrami lascia un segno indelebile nella storia di questo sport.