L'Azzurro centra a sorpresa la sua prima vittoria in Coppa del Mondo chiudendo davanti a tutti il SuperG in Svizzera
Giovanni Franzoni si regala una giornata da sogno a Wengen, in Svizzera, sulla pista che tre anni fa l’aveva visto infortunarsi. Una autentica magia per il ventiquattrenne bresciano di Manerba sul Garda che trionfa nel SuperG svizzero centrando la prima vittoria della carriera in Coppa del Mondo. Quattro settimane dopo aver debuttato sul podio in Val Gardena, Franzoni si prende così la posta piena, regalando all’Italia il primo sorriso nel SuperG di Wengen. L’acuto di Giovanni rappresenta la prima vittoria stagionale per l’Italia dello sci alpino maschile.
Il primo ad affrontare il SuperG elvetico è proprio Franzoni e nessuno riesce più ad avvicinarsi all’Azzurro, che impressiona per fluidità e per l’apparente semplicità con cui affronta il filante tracciato disegnato sul Lauberhorn. Elementi che nessun altro riuscirà poi a pareggiare, soprattutto nella sempre tosta “Esse” del traguardo, il doppio cambio di direzione che si presenta in vista dell’arrivo sulle gambe già affaticate degli atleti. In quel punto, Franzoni ha saputo concretizzare e cementificare il suo successo, con il solo Marco Odermatt in grado di avvicinarlo nel settore.
Il miglior tempo registrato nelle due prove disputate in vista della discesa di sabato è stato dunque un segnale da non sottovalutare: così l’1’45″19 di Franzoni resta dall’inizio alla fine il tempo di riferimento, un riscontro mancato per 35 centesimi dall’austriaco Stefan Babinsky e per 37 centesimi dallo svizzero Franjo Von Allmen che completano così un podio sfuggito allo stesso Odermatt, quarto con 53 centesimi di ritardo dall’Azzurro, davanti all’altro austriaco Raphael Haaser (+0″68), quinto.
Buona gara anche per Mattia Casse che con il pettorale numero 2 chiude a 1″01 da Franzoni per l’ottava piazza finale, preceduto anche dallo statunitense Ryan Cochran Siegle (+0″83) e dall’altro elvetico Stefan Rogentin (+0″91). Bene anche Benjamin Alliod che trova il 18esimo posto a 2″27 seguito a breve distanza da Christof Innerhofer, 21esimo a 2″47 nei confronti di Franzoni con Florian Schieder 24esimo a 2″69. Si chiude invece prematuramente la gara di Dominik Paris, Guglielmo Bosca e Marco Abbruzzese.
Il successo di Wengen porta Franzoni al terzo posto della classifica di specialità con 218 punti alle spalle di Odermatt (325) e di Kriechmayr (231); Odermatt che resta naturalmente al comando della generale sfondando quota 1000 (1005); alle sue spalle a debita distanza Bråthen (538) e McGrath (478), Vinatzer è decimo a quota 314 mentre Franzoni sorpassa Paris al quindicesimo posto con 274. Sabato alle 12:30 a Wengen è in programma la discesa del Lauberhorn; domenica la tappa elvetica si completa con lo slalom.