Federica Brignone lascia tutti di stucco e sfiora la Top 5 al rientro in Coppa del Mondo

Articolo di Francesco Lucivero

Gara straordinaria a Plan de Corones per la campionessa azzurra, rientrata a distanza di pochi mesi dal gravissimo infortunio.

Se non è un miracolo sportivo, poco ci manca: Federica Brignone ha conquistato un incredibile quinto posto nel gigante di Plan de Corones, un risultato impensabile anche solo poche settimane fa, quando la campionessa valdostana era nel pieno della sua riabilitazione dal gravissimo infortunio patito in coda alla stagione 2024-2025. Brignone, settima in prima manche, è riuscita anche a risalire un’ulteriore posizione nella seconda, cogliendo così un sesto posto dal significato che va ben oltre i numeri.

Dal punto di vista cronometrico, quella di Federica Brignone è stata una prova solida e pulita, a testimonianza di un altissimo livello di concentrazione. Il settimo posto nella prima manche è stato migliorato nella seconda grazie a un tempo parziale di appena 44 centesimi più lento di quello della vincitrice Julia Scheib, per un distacco totale, sommandolo a quello della prima manche, di 1″23. Solo cinque, dunque, le atlete che hanno fatto meglio della valdostana: Scheib, Camille Rast, Sara Hector, Mikaela Shiffrin e Maryna Gasienica-Daniel.

Sono appena 22 i centesimi che hanno diviso l’atleta polacca, che ha chiuso la Top 5, dalla fuoriclasse azzurra, che però può certamente dirsi soddisfatta per un risultato nemmeno lontanamente immaginabile poche settimane fa e che dà enorme fiducia in vista di Milano Cortina 2026, l’appuntamento a cinque cerchi invernale che vedrà la stessa Federica Brignone protagonista non solo come atleta in pista ma anche come portabandiera nella cerimonia di Cortina, assieme al giocatore di curling Amos Mosaner.

La grande prova di federica Brignone non deve comunque far dimenticare la gara più che discreta di Lara Della Mea, che ha concluso al decimo posto confermando la posizione della prima manche e chiudendo con un distacco complessivo di 1″89. meno bene in seconda manche Asja Zenere, passata dal dodicesimo al quindicesimo posto finale.

L’altra azzurra qualificata per la seconda manche, Alice Pazzaglia, ha infine concluso in ventiquattresima posizione, con 4″84 di distacco, confermando il risultato della prima frazione. Giornata invece negativa per Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomare e Anna Trocker, fuori dalle prime trenta dopo la prima manche, oltre che per Sofia Goggia e Giorgia Collomb, entrambe fuori gara proprio in mattinata.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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