Uini Atonio dovrà dire addio alla carriera da rugbista.
Il mondo dello sport sta dimostrando grande sensibilità nei confronti di Uini Atonio: sui social tantissimi club di rugby e non solo hanno inviato messaggi di sostegno al campione francese. Mercoledì il suo club, lo Stade rochelais, ha comunicato che Atonio non potrà più giocare.
“Uini Atonio è stato ricoverato martedì al Centro Ospedaliero di La Rochelle a seguito di un sospetto problema cardiaco e gli esami medici hanno confermato una complicazione cardiaca. Le sue condizioni sono ora stabili e rimane in terapia intensiva sotto osservazione. Dopo il ricovero in ospedale, Uini dovrà sottoporsi a un lungo periodo di convalescenza. È ormai accertato che non potrà proseguire la sua carriera da giocatore. Uini occupa un posto speciale nella storia e nel cuore del nostro Club. Questa notizia ci rattrista profondamente. L’intero Club desidera esprimere il suo incrollabile e totale sostegno a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile” si legge nella nota.
Figlio di genitori samoani, Atonio è nato e cresciuto in Nuova Zelanda. Nel 2009 ha partecipato al mondiale giovanile con Samoa Under-20 e l’anno successivo ha debuttato in ITM Cup con Counties Manukau. Nel 2011 è stato notato dall’allenatore francese Patrice Collazo che ha proposto ad Atonio un contratto con La Rochelle per giocare nel Pro D2 francese.
Completati i tre anni di residenza in Francia e ottenuta l’idoneità, l’8 novembre 2014 il campione ha debuttato a livello internazionale con la nazionale francese contro le Fiji a Marsiglia. In seguito è stato convocato per disputare la Coppa del Mondo di rugby 2015 dove h collezionato una presenza giocando contro la Romania nella fase a gironi.
Dopo un periodo di assenza dalla nazionale francese, Atonio dal 2020 in poi è stato sempre convocato dal nuovo c.t. Fabien Galthié ed era nella lista dei 42 campioni che avrebbero disputato il Sei Nazioni 2026. Ovviamente non potrà partecipare ma l’importante è che si riprenda al meglio.