Federica Brignone ha vinto la sua scommessa

Articolo di Aldo Seghedoni

Diramate le convocazioni per Milano Cortina 2026: c’è anche il nome della fuoriclasse valdostana.

Ora c’è anche l’ufficializzazione: Federica Brignone ha vinto la sua scommessa. Sono state diramate le convocazioni per Milano Cortina 2026: c’è anche il nome della fuoriclasse valdostana. Quello che dopo il tremendo infortunio sembrava un miracolo si è avverato: pian piano l’ottimismo ha preso campo e le prime uscite sono state confortanti.

“La verità la conosciamo io e la mia squadra, vedendo giorno per giorno come va e se me la sentirò di provare prima dell’Olimpiade. Il regolamento dei punti non invoglia a rientrare e non tutela chi vorrebbe farlo perché, se gareggio solo ai Giochi la prossima stagione sarò numero 3 in tutte le discipline, mentre se disputo più gare finisco fuori dalle prime trenta” aveva detto una decina di giorni fa alla Gazzetta dello Sport.

“Nel momento più felice della mia carriera non ci voleva proprio, mi aspettava ancora un mese di lavoro e non vedevo l’ora di farlo. Dovrò invece affrontare una nuova sfida nella quale metterò tutta me stessa, come sempre”, aveva detto Federica ad aprile subito dopo l’intervento.

“Ha avuto una bruttissima caduta, quindi si è fatta questa fattura abbastanza importante del piatto tibiale laterale. Dopo gli esami, vedendo anche quanto si era gonfiato il ginocchio, abbiamo deciso di andare immediatamente in sala operatoria – aveva chiarito il presidente della Commissione medica della FISI Andrea Panzeri.-. La frattura è impegnativa e l’osso si è rotto in modo significativo, ma lei è forte, fortunatamente è sana e non si è mai fatta male in modo importante come è successo in quest’occasione. E’ difficile fare una previsione sui tempo di recupero. Avremo un quadro più preciso nei prossimi giorni”.

Nella sua straordinaria carriera, Federica Brignone ha conquistato tre medaglie olimpiche: a Pyeongchang 2018 ha vinto il bronzo nello slalom gigante, piazzandosi dietro Mikaela Shiffrin e Ragnhild Mowinckel, mentre a Pechino 2022 ha ottenuto un altro bronzo nella combinata (alle spalle di Michelle Gisin e Wendy Holdener) e un argento nel gigante, anticipata dalla sola Sara Hector.

Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha annunciato a dicembre i quattro portabandiera per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026: saranno proprio Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino a rappresentare l’Italia nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali, in programma il prossimo 6 febbraio, a Milano e a Cortina d’Ampezzo. L’Olimpiade Invernale torna in Italia dopo 20 anni ed entra già nella storia del movimento olimpico: per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, infatti, un Paese schiererà quattro atleti come portabandiera nella Cerimonia di apertura: un primato assoluto che rende la scelta del CONI unica nel panorama a cinque cerchi.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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