Damir Redzić potrebbe agire sulla destra, con Dániel Lukács come riferimento centrale e Dominik Szoboszlai spostato sulla fascia sinistra
Prende il via la UEFA Nations League 2026-2027. Venerdì sera, alla Puskás Aréna di Budapest, l’Ungheria affronta l’Ucraina nella gara d’esordio del Gruppo 2 della Lega B, completato da Georgia e Irlanda del Nord.
L’Ungheria di Marco Rossi è chiamata a reagire alla delusione per la mancata qualificazione ai playoff mondiali, sfumata dopo la sconfitta interna contro la Repubblica d’Irlanda. L’Ucraina riparte invece dalla nuova gestione di Andrea Maldera, nominato commissario tecnico lo scorso maggio e diventato il primo allenatore straniero nella storia della nazionale ucraina.
L’Ungheria deve fare i conti con le assenze di Roland Sallai e Barnabás Varga, che costringono Rossi a rivedere il reparto offensivo. Damir Redzić potrebbe agire sulla destra, con Dániel Lukács come riferimento centrale e Dominik Szoboszlai spostato sulla fascia sinistra. A centrocampo dovrebbe trovare spazio Alex Tóth, nonostante il poco minutaggio accumulato al Bournemouth.
Nell’Ucraina non è stato convocato Ruslan Malinovskyi, circostanza che potrebbe favorire il ritorno dal primo minuto di Mykola Shaparenko. In difesa Illia Zabarnyi, centrale del PSG, potrebbe essere nuovamente utilizzato come terzino destro, ruolo già ricoperto nell’ultima sfida contro la Danimarca. In attacco ci sarà Roman Yaremchuk, mentre la leggenda Andriy Yarmolenko, a quota 126 presenze con la nazionale, è pronta a entrare a gara in corso.
Probabili formazioni:
Ungheria (4-2-3-1): B. Toth; Osvath, Orban, Csinger, Kerkez; Schafer, Vitalis; Redzic, A. Toth, Szoboszlai; Lukacs. All. Rossi.
Ucraina (4-1-4-1): Trubin; Zabarnyi, Sarapiy, Matvienko, Mykolenko; Nazaryna; Tsygankov, Shaparenko, Ocheretko, Sudakov; Yaremchuk. All. Maldera.