Milano Hockey Club, debutto casalingo amaro: l’Innsbruck passa 4-1 alla Fiera Ice Arena

Articolo di Andrea Gussoni

Il Milano Hockey Club inaugura il proprio cammino casalingo con una sconfitta per 1-4 contro un Innsbruck solido e organizzato

Il Milano Hockey Club inaugura il proprio cammino casalingo con una sconfitta per 1-4 contro un Innsbruck solido e organizzato. Dopo un primo periodo equilibrato, gli austriaci crescono alla distanza e sfruttano gli errori dei rossoblù, conquistando la vittoria grazie a una maggiore concretezza nei momenti decisivi della partita.

L’atmosfera alla Fiera Ice Arena è quella delle grandi occasioni, con entusiasmo e partecipazione per la prima sfida davanti al pubblico milanese. A dare il via all’incontro è un face-off inaugurale di grande impatto, con il disco scodellato dal presidente del Senato Ignazio La Russa, dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dal presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e dal presidente del Milano Hockey Club Christof Leitner. A rappresentare le due squadre ci sono i rispettivi capitani, Scott Valentine per i padroni di casa e Marcel Witting per gli ospiti.

La partita comincia ad alta intensità, con il debutto nel Milano del nuovo attaccante svedese Lindquist, schierato in terza linea insieme a Frycklund e Chiodo. Restano invece indisponibili Allison, Finoro e Houde. I rossoblù provano subito a prendere in mano il gioco. Caamano impegna Harvey, mentre Madaschi si rende pericoloso al 6’ con una discesa in contropiede, neutralizzata dal portiere austriaco con il gambale. In mezzo, Frycklund viene colpito al volto da un pattino avversario in un contrasto, senza che gli arbitri intervengano. L’attaccante riesce comunque a tornare sul ghiaccio nel corso del primo periodo.

Il Milano tiene maggiormente il disco, ma fatica a trasformare la propria iniziativa in occasioni nitide. Anche l’Innsbruck si fa vedere in avanti, con Smith chiamato a intervenire per sventare una potenziale minaccia. La prima penalità della serata è a carico di Valentine, punito con due minuti per gomitata. Durante la superiorità numerica, Macierzynski tenta la conclusione rasoghiaccio, ma Smith devia. Il vantaggio milanese arriva in parità numerica ed è destinato a entrare nella storia del nuovo impianto. McKegg riceve il disco in velocità a centro pista e lo indirizza verso lo slot avversario. Dopo un rimpallo favorevole, Kostner trova la deviazione vincente con la lama del pattino. Gli arbitri giudicano regolare la rete senza ricorrere al video replay: è il primo gol segnato alla Fiera Ice Arena.

La gioia dei padroni di casa dura però fino a 91 secondi dalla prima sirena. Un rilancio di Smith verso Wylie non viene controllato e Davies ne approfitta immediatamente, trovando il pareggio con un tiro sul primo palo. Il primo drittel si chiude così sull’1-1. Nel secondo tempo l’Innsbruck prova a rendersi pericoloso, senza però costruire inizialmente grandi occasioni. Il Milano risponde con il tandem Cuglietta-Pietroniro, capace di creare scompiglio davanti alla porta avversaria, e cerca progressivamente di riprendere il controllo della gara.

Bella anche la combinazione tra Dal Colle, Kostner e Albis, con quest’ultimo che conclude alto. La partita resta aperta, con entrambe le squadre determinate a trovare il gol del vantaggio e i rispettivi portieri attenti sulle conclusioni dalla distanza. A metà frazione gli ospiti alzano il ritmo e Davies e Macierzynski costruiscono un paio di situazioni insidiose. Dall’altra parte, Caamano si libera per il tiro, ma viene steso e procura al Milano la prima superiorità numerica della serata. Lo stesso attaccante canadese riesce poi a liberarsi dalla marcatura austriaca e prova a sorprendere Harvey con un backhand, senza successo.

A rompere l’equilibrio è però l’Innsbruck. Al 34’06”, Owre, già premiato come MVP della ICE, riceve il disco in corsa, finta il passaggio e conclude con precisione, portando avanti i tirolesi. Nel finale di periodo le due squadre non riescono a modificare il risultato e il secondo intervallo arriva con gli ospiti in vantaggio per 2-1. Il Milano ha subito l’opportunità di rimettere in equilibrio la partita grazie a una nuova superiorità numerica, concessa dopo un fallo di Owre su McKegg. È però l’Innsbruck a colpire ancora, approfittando di un disco vagante a centro pista.

Connor Mayer rilancia rapidamente sulla linea blu per Justin Richards, che entra nel terzo difensivo rossoblù e lascia partire un tiro potente. Il disco termina in rete e gli austriaci si portano sul 3-1. I padroni di casa cercano di reagire, ma trovano davanti a sé una squadra compatta, attenta a chiudere gli spazi e a difendere il vantaggio. Grant e Albis provano ad accelerare, mentre Pietroniro cerca una deviazione sottoporta. Il Milano fatica tuttavia a trovare la giocata giusta per riaprire la sfida.

Nella seconda parte del terzo periodo si susseguono le penalità, fino a concedere ai rossoblù 29 secondi di doppia superiorità numerica. Coach Shedden tenta anche la carta del sesto uomo di movimento, con il Milano schierato in sei contro tre, ma l’Innsbruck resiste senza concedere il gol. A 76 secondi dalla sirena finale, Marcel Witting approfitta della porta lasciata vuota dai padroni di casa e firma il definitivo 4-1, mettendo al sicuro il successo degli ospiti.

Per il Milano Hockey Club arriva dunque una serata amara, nonostante il calore del pubblico e il vantaggio iniziale. I rossoblù avranno però subito l’occasione di riscattarsi: domenica alla Fiera Ice Arena è in programma il grande classico contro il Bolzano, in una sfida che si giocherà davanti al tutto esaurito.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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