I vicentini battono i Rittner Buam 8 a 3 in una finale giocata davanti a 4.200 spettatori e tornano a vincere il titolo italiano per la prima volta dal 2022.
La Milano Santagiulia Ice Hockey Arena incorona l’Asiago Campione d’Italia per la 9a volta nella sua storia: i vicentini battono i Rittner Buam 8 a 3 in una finale giocata davanti a 4.200 spettatori e tornano a vincere il titolo italiano per la prima volta dal 2022. Partita ricchissima di gol l’ultima della IHL Serie A con gli stellati che grazie a una partenza incredibile (quattro gol in 6’44”) prendono il largo e non si fanno più riacciuffare dai Buam. Dopo quelli del 2001, 2010, 2011, 2013, 2015, 2020, 2021 e 2022 questo diventa lo Scudetto numero nove per la formazione giallorossa, che dopo l’esperienza in ICE Hockey League durata tre stagioni torna a riaprire la bacheca.
La finale di IHL Serie A e lo Scudetto 2025/26 di fatto si decidono nei primi 6’44”, durante i quali gli stellati partono a fuoco e mettono in enorme difficoltà gli avversari. Al 2’22” Filippo Rigoni #19 trova l’1-0 dallo slot su assist di Garau al centro, già al 3’57” Valentini lancia Chiodo che chiude con il raddoppio l’uno-contro-zero dopo un perfetto gioco di stecca davanti a Furlong.
Gli altoatesini non riescono a entrare in partita e i veneti continuano a volare con Porco, che al 6’36” fa tris con un diagonale che finisce sotto i gambali del goalie avversario, quindi al 6’44” è ancora Filippo Rigoni #19 a segnare con un tiro da sinistra. 4-0 in neanche sette minuti e Asiago che volano sulle ali dell’entusiasmo, con azioni lunghe ed elaborate in attacco che schiacciano la difesa avversaria. I Buam però non ci stanno a fare da comparse e dopo metà frazione arrivano due chances per Welychka, che dallo slot prima spara a lato di poco e poi impegna Rigoni. I veneti sono comunque sempre pericolosi, come dimostrato dalla traversa colta da Johnson in controfuga e in una sfida dove i Rittner Buam salgono col passare dei minuti. Al 15’58” giro disco nel terzo offensivo degli altoatesini che con Fink si sbloccano nel tabellino: la sassata del numero 91 dalla blu vale il 5-1 col quale si chiude il primo periodo.
In quello centrale in maniera ovvia i Rittner Buam partono forte cercando subito di riaprire la sfida, ma contro si trovano una difesa solida e un Rigoni presente. La controfuga rimane l’arma preferita dai vicentini, e al 23’58” scappa via Valentini a destra per un due contro uno chiuso da Porco con un tocco sporco che Furlong non trattiene e finisce lentamente in rete. Welychka e Cuglietta ci provano poco dopo ma senza fortuna, quindi è Alderson che sbaglia la mira al 28esimo dopo un buon disco di Simon Kostner. Quando al 30’35” arriva la prima penalità per l’Asiago il power play dei ragazzi di Parco si dimostra efficace, con Chiodo che pesca al centro Porco il cui tiro al volo è perfetto e vale il 6-1 al 34’45”. I veneti quindi allungano il loro vantaggio e controllano gli avversari, ma incassano (nella prima situazione di inferiorità) il gol di Alderson che dalla sinistra al 36’05” indovina un tiro al volo imparabile. Poco dopo c’è un secondo power play per i Buam ed è Insam a togliere le ragnatele dal “sette” della porta di Rigoni con una sassata dalla distanza che vale il 6-3, punteggio che dura fino al 39’28” quando l’Asiago segna la sua settima rete di una finale pazza con Traversa: ottimo scarico di Johnson nello slot e gol del torinese che deve solo scartare il cioccolatino del compagno. 7-3 alla seconda pausa.
Lo svantaggio colpisce nel morale i Buam che nei primi minuti del terzo periodo non riescono a rendersi pericolosi né a riaccendere una speranza provando ad accorciare il punteggio. Gli stellati ne approfittano e si godono l’azione di Valentini che dalla destra si crea spazio e trova Casetti al centro, il cui tocco ravvicinato vale l’ottavo gol di serata al 46’00”. Il punteggio non placa assolutamente un Asiago che continua anche nei minuti seguenti a martellare senza sosta dalle parti di Furlong, quindi nella seconda metà di frazione finale sono i Buam a trovare qualche fiammata ma senza risultato. È soprattutto la prima linea altoatesina con Welychka e Alderson a impensierire un Rigoni che non lascia passare nulla, ma al contempo i Buam devono guardarsi dalle ripartenze di un Asiago sempre pericoloso in velocità. Si viaggia veloci da una parte all’altra della pista e senza penalità, con il match che si trascina fino agli ultimi giri di lancette condizionato ovviamente dal risultato e dal largo vantaggio asiaghese. Lo scatenato Valentini a 90” dal termine sfiora per due volte il suo primo gol di serata (per lui comunque quattro assist) ma pur senza trovarlo può assolutamente festeggiare, insieme ai compagni, il titolo di Campione d’Italia. I giallorossi tornano quindi a festeggiare lo Scudetto al termine di 60’ sempre in controllo e meritatamente portati dal loro lato.
Al termine dell’incontro premiati come MVP di serata per Graf i Rittner Buam e Rigoni per l’Asiago. In chiusura delle Milano Hockey Finals l’ultima e più importante premiazione, con il capitano degli stellati Gregorio Gios che alza nel tripudio dei suoi tanti tifosi la coppa dello Scudetto 2025/26.
HC Migross Asiago vs Rittner Buam SkyAlps
8:3 (4:1, 3:2, 1:0)
Gol: 2:22 F. Rigoni (N. Garau) (1:0), 3:57 L. Chiodo (R. Valentini, F. Rigoni) (2:0), 6:36 N. Porco (R. Valentini) (3:0), 6:44 F. Rigoni (G. Parini) (4:0), 15:58 K. Fink (M. Insam, M. Marzolini) (4:1), 23:58 N. Porco (R. Valentini) (5:1), 31:45 N. Porco (L. Chiodo, R. Calisti) (6:1, PP1), 36:05 B. Alderson (J. Crespi, S. Kostner) (6:2, PP1), 38:56 M. Insam (L. Felicetti, R. Oehler) (6:3, PP1), 39:28 T. Traversa (J. Magnabosco Aguirre, C. Johnson) (7:3), 46:00 L. Casetti (R. Valentini, N. Porco) (8:3)
Formazione HC Migross Asiago: Rudy Rigoni 60:00 (Riccardo Santangelo); Lorenzo Casetti – Gregorio Gios; Robert Joseph Calisti – Steven Joseph Bellini; Gabriele Parini – Filippo Rigoni; Michele Forte – Andrea Rigoni; Tommaso Traversa – Carter Brock Leiter Johnson – Jose’ Antonio Magnabosco Aguirre; Nicholas Porco – Lucas Gabriel Chiodo – Ryan Valentini; Alessandro Parco – Filippo Rigoni – Nathan Garau; Andrea Miglioranzi – Michele Stevan – Raffael Nitz; Tecnico: John Parco;
Formazione Rittner Buam SkyAlps: Colin Furlong 60:00 (Florian Plattner); Gianluca March – Jacob Charles Crespi; Marco Marzolini – Marco Insam; David Tauferer – Hannes Uffelmann; Leo Spornberger; Brett William Welychka – Simon Kostner – Brandon Alexander Alderson; Manuel Oehler – Diego Giovanni Cuglietta – Leonardo Felicetti; Kevin Fink – Robert Oehler – Alex Oberrauch; Tobias Graf – Paul Innerhofer – Max Oberrauch; Tecnico: David Mac Queen;
Penalità: 4-2 (0-0, 4-2, 0-0)
Tiri: 30-25 (11-10, 9-11, 10-4)
Arbitri: A. Lazzeri, F. Rivis (P. Brondi, L. Fleischmann)
Spettatori: 4200