Per Scheffler si tratta dell'undicesima vittoria consecutiva ottenuta partendo al comando dopo 54 buche e del 21° successo in carriera sul PGA Tour, tutti conquistati dal 2022 in avanti
Scottie Scheffler è tornato a dettare legge. Il numero uno del mondo ha inaugurato i playoff della FedExCup con una prestazione dominante al TPC Southwind di Memphis, chiudendo il giro finale in 66 colpi (-4) e imponendosi con un totale di 263 (-17). Alle sue spalle, staccato di ben otto colpi, si è piazzato Si Woo Kim.
Scheffler, partito con due colpi di vantaggio, ha rischiato di complicare subito la sua domenica alla terza buca. Il suo colpo dal bunker sembrava destinato a trasformarsi in un birdie, ma ha colpito un irrigatore, attraversato il green e finito in acqua, costringendolo al bogey. Il margine si è così ridotto a una sola lunghezza. La reazione, però, è stata immediata: alla quinta buca ha piazzato il ferro a circa tre metri dalla bandiera per il birdie, prima di imbucare dalla distanza alla buca successiva. Da quel momento la gara è diventata un assolo.
Per Scheffler si tratta dell’undicesima vittoria consecutiva ottenuta partendo al comando dopo 54 buche e del 21° successo in carriera sul PGA Tour, tutti conquistati dal 2022 in avanti. Il titolo arriva dopo quasi sette mesi senza vittorie, nonostante una stagione caratterizzata da una straordinaria continuità, con cinque secondi posti e altrettanti piazzamenti tra i primi quattro. L’unico successo precedente del 2026 era arrivato all’American Express. “Sentivo che una settimana così stava arrivando”, ha raccontato Scheffler.
Il trionfo gli vale 3,6 milioni di dollari di premio e altri 23 milioni di bonus per il primo posto nella FedExCup, ormai blindato fino al BMW Championship. Nessuno, infatti, può più raggiungerlo. Dieci dei suoi 21 titoli sul PGA Tour sono inoltre arrivati con almeno quattro colpi di vantaggio.
Sam Burns, grande amico di Scheffler e suo compagno nell’ultimo gruppo, ha chiuso con un 73, scivolando al terzo posto a pari merito con Alex Noren, autore di un 69. “Non credo avrebbe fatto differenza se avessi giocato bene”, ha ammesso Burns. “Oggi sarebbe stato comunque impossibile batterlo”.
Secondo posto per Si Woo Kim, vicino di casa di Scheffler a Dallas, che con un 68 ha raggiunto il miglior piazzamento della sua carriera nel ranking mondiale, salendo al 13° posto. Sungjae Im ha invece chiuso quinto a pari merito e ha conquistato l’accesso al BMW Championship di St. Louis, mantenendo viva la sua striscia di partecipazioni al TOUR Championship, presente ininterrottamente dal 2019. Niente da fare, invece, per Keith Mitchell e Jordan Spieth, quest’ultimo eliminato dopo il bogey alla 15ª buca causato da un approccio finito in acqua.
Il successo ha anche un valore simbolico per Scheffler. Il TPC Southwind era infatti il campo sul quale aveva disputato più tornei senza riuscire a vincere, ben sette, mentre il FedEx St. Jude Championship era l’unico appuntamento dei playoff ancora assente dal suo palmarès. Ora entrambe le caselle sono state completate.
Dopo il secondo posto al 3M Open, le due settimane trascorse a casa sono servite al numero uno del mondo per ritrovare ritmo e sensazioni. Con due vittorie e cinque secondi posti nel 2026, Scheffler rilancia così la sua candidatura per conquistare per la quinta volta consecutiva il titolo di Player of the Year del PGA Tour. Mancano soltanto due tornei alla conclusione della stagione e, a Memphis, il numero uno ha mandato un messaggio chiarissimo a tutti: per batterlo servirà ancora una volta qualcosa di straordinario.