Ryder Cup 2027, Francesco Molinari ancora vice capitano dell’Europa

Articolo di Andrea Gussoni

Molinari affiancherà nuovamente il capitano Luke Donald, che guiderà la selezione continentale dopo i successi ottenuti contro gli Stati Uniti a Roma nel 2023 e a Farmingdale

Francesco Molinari sarà ancora una volta tra i protagonisti della Ryder Cup. Il campione torinese è stato infatti confermato per la terza edizione consecutiva nel ruolo di vice capitano del Team Europe in vista della Ryder Cup del Centenario, in programma all’Adare Manor di Limerick, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027.

Molinari affiancherà nuovamente il capitano Luke Donald, che guiderà la selezione continentale dopo i successi ottenuti contro gli Stati Uniti a Roma nel 2023 e a Farmingdale, nello Stato di New York, nel 2025. Nello staff tecnico ritroverà anche il fratello Edoardo Molinari, già scelto in precedenza dallo stesso Donald come vice capitano.

“Sono stato molto felice quando Luke mi ha chiesto di tornare a far parte dello staff”, ha dichiarato Francesco Molinari. “In una situazione del genere la risposta può essere soltanto una. Ho vissuto due esperienze straordinarie, diverse tra loro ma entrambe indimenticabili, trascorrendo alcune delle settimane più belle della mia vita. Donald si è dimostrato un leader eccezionale e ha interpretato questo ruolo in modo unico. A Farmingdale ho assistito probabilmente alla migliore prestazione di un capitano nelle Ryder Cup che ho vissuto. L’ultima edizione disputata in Irlanda, nel 2006, l’ho seguita in televisione, ma ho sempre sentito parlare dell’incredibile atmosfera creata dai tifosi irlandesi e non vedo l’ora di viverla da vicino”.

Parole di grande stima anche da parte di Luke Donald: “Richiamare Francesco è stata una decisione naturale. Porta con sé una straordinaria esperienza e una profonda conoscenza della Ryder Cup. Apprezzo molto la sua personalità: è equilibrato, discreto e sa contribuire a creare quell’ambiente positivo che ha caratterizzato le ultime due edizioni. I giocatori si fidano di lui e lui sa come rapportarsi con ciascuno di loro. È una risorsa preziosa per tutto il team”.

A 43 anni, Molinari vanta un curriculum di assoluto prestigio. Da giocatore ha preso parte a tre Ryder Cup, tutte concluse con una vittoria europea. Nel 2010 contribuì al successo del Team Europe al Celtic Manor Resort in Galles insieme al fratello Edoardo; nel 2012 fu protagonista del celebre “Miracolo di Medinah”, conquistando il mezzo punto decisivo grazie al pareggio con Tiger Woods; nel 2018, a Parigi, entrò nella storia diventando il primo europeo a vincere tutti e cinque gli incontri disputati nella stessa edizione.

Sempre nel 2018 conquistò l’Open Championship a Carnoustie, diventando il primo e finora unico italiano a vincere un torneo major. Nel suo palmarès figurano inoltre sei successi sul DP World Tour, tra cui due Open d’Italia (2006 e 2016) e il BMW PGA Championship del 2018, oltre alla vittoria della Race to Dubai nello stesso anno. Sul PGA Tour ha ottenuto due affermazioni: il Quicken Loans National nel 2018 e l’Arnold Palmer Invitational nel 2019.

Un dato significativo accompagna la sua carriera in Ryder Cup: sia come giocatore sia come vice capitano, Molinari non ha mai conosciuto la sconfitta. Lo stesso primato appartiene al fratello Edoardo e a Luke Donald, imbattuto nelle quattro edizioni disputate da giocatore tra il 2004 e il 2012.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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