Assurdo e purtroppo tragico incidente al Giro del Portogallo: muore Finlay Tarling

Articolo di Aldo Seghedoni

Il mondo del ciclismo è sconvolto dalla morte di Finlay Tarling, giovane corridore britannico di appena 19 anni. Il fratello minore di Joshua Tarling ha perso la vita venerdì in seguito a un grave incidente avvenuto durante l’ottava tappa del Giro del Portogallo, da Melgaço a Fafe.

A confermare la tragica notizia sono stati gli organizzatori della corsa con un comunicato diffuso sui social. “L’organizzazione dell’87° Giro del Portogallo annuncia con profonda tristezza la morte del corridore britannico Finlay Tarling, della NSN Development, in seguito a un grave incidente avvenuto durante l’ottava tappa, tra Melgaço e Fafe”, si legge nella nota.

La corsa è stata neutralizzata e gli organizzatori hanno deciso di annullare la cerimonia del podio in segno di rispetto e di lutto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, Tarling sarebbe stato investito da un veicolo che procedeva in direzione opposta e che non faceva parte della carovana del Giro del Portogallo. La gara era stata sospesa alle 16.50, quando il gruppo si trovava a una ventina di chilometri dal traguardo.

Nato in Galles nel 2006, Finlay Tarling correva per la NSN Development ed era considerato un giovane di prospettiva, soprattutto nelle prove contro il tempo.

Era il fratello minore di Joshua Tarling, 22 anni, campione europeo a cronometro nel 2023 e corridore della Netcompany-Ineos. Anche Finlay aveva già ottenuto risultati interessanti nonostante la giovanissima età. Tra questi alcuni piazzamenti al Tour du Rwanda e il terzo posto nella prova a cronometro Under 23 dei Campionati britannici.

La notizia della sua morte ha sconvolto il Giro del Portogallo e tutto il movimento ciclistico.”In questo momento di profondo sgomento, l’organizzazione del Giro del Portogallo e la Federazione portoghese di ciclismo esprimono le loro più sincere condoglianze alla famiglia di Finlay Tarling, ai suoi compagni di squadra, alla NSN Development e a tutti i suoi amici e le persone a lui vicine”, hanno dichiarato gli organizzatori.

Ulteriori informazioni sulla dinamica dell’incidente saranno comunicate quando le circostanze lo permetteranno.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT


Articoli correlati