Baseball in lutto, è morto Richard Narron

Articolo di Aldo Seghedoni

Era un'istituzione del baseball collegiale e giovanile americano legata soprattutto alla East Carolina University (ECU).

Il mondo del baseball è in lutto per la morte di Richard Narron, figura di spicco nel circuito collegiale e giovanile americano legata soprattutto alla East Carolina University (ECU). L’uomo, ottantenne, è deceduto per cause che non sono state diffuse dalla famiglia.

Questo il comunicato della East Carolina University: “Inserito nella Hall of Fame della ECU nel 1978, Narron è stato per due volte selezionato nell’All-Southern Conference e ha ottenuto il titolo di All-American nel 1967, contribuendo in modo decisivo alla conquista di due campionati SoCon da parte dei Pirates”.

“Narron era arrivato alla East Carolina nel 1965 dopo essersi diplomato alla Goldsboro High School. Sotto la guida del coach Earl Smith (anche lui membro della Hall of Fame della ECU), giocò come titolare per due stagioni (1966-67), guidando i Pirates alla vittoria di due titoli consecutivi della Southern Conference. Al suo secondo anno, nel 1966, trascinò la squadra a un record di 17-10, ottenendo i prestigiosi riconoscimenti All-Southern Conference, All-State e All-District”.

“Nel 1967, nominato capitano della squadra, visse la sua stagione migliore: guidò i Pirates per numero di battute (33) e media battuta (.452), prestazioni che gli valsero l’inclusione nel Third Team ABCA All-America, il secondo titolo di lega consecutivo e un’altra selezione nell’All-Southern Conference. Nello stesso anno firmò il suo primo contratto da professionista con i New York Mets, dove giocò prima di trasferirsi ai Baltimore Orioles per la stagione 1970. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile”.

Conclusa la carriera agonistica, Narron scelse l’imprenditoria: fondò e gestì per 46 anni lo Sportsman’s World, un negozio diventato un punto di riferimento per la vendita di attrezzature sportive in tutta la Carolina del Nord orientale.

Legatissimo alle sue radici, si impegnò a tramandare la storia sportiva di suo padre Sam valorizzando e promuovendo il baseball nella contea di Johnston. Dal 1998 ha istituito e curato il Sam Narron Award (custodito presso l’edificio del Consiglio dell’Istruzione della JCPS), un premio destinato ogni anno a un giovane giocatore all’ultimo anno delle superiori che si sia distinto per “Determinazione, Dedizione e Sacrificio”, dimostrando il più profondo amore per questo sport.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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