Davyd Andryiesh, un (doppio) secondo posto che vale oro: “Era il mio obiettivo”

Articolo di Andrea Gussoni

Davyd Andryiesh ha chiuso nel migliore dei modi la sua partecipazione al Campionato Italiano di handbike andato in scena a Zoppola.

Davyd Andryiesh ha chiuso nel migliore dei modi la sua partecipazione al Campionato Italiano di handbike andato in scena a Zoppola. Nato in Ucraina e cresciuto a Villasanta, convive dalla nascita con una tetraparesi spastica, e negli anni ha conquistato numerosi risultati, fino ad affermarsi ai vertici della sua categoria.

“Sono soddisfatto di questo doppio titolo di vicecampione italiano, sia nella cronometro sia nella gara in linea. Era il mio obiettivo. Non potevo ambire al titolo perché Luca Mazzone è molto forte e ha un motore che in questo momento non ho, quindi credo di aver ottenuto il massimo possibile. È la prima volta che riesco a conquistare questo risultato”, ha commentato a Sportal.it.

“Le due gare sono andate molto bene. Nella cronometro ho gestito le energie, anche perché si è corso nel tardo pomeriggio con un caldo davvero intenso. Ancora meglio è andata la prova in linea: prima ho dato una mano a un mio amico che corre in un’altra categoria, poi ho superato tutti gli avversari che potevo e il secondo posto è stato un ottimo risultato. Adesso l’obiettivo è aiutare la Bee&bike Bregnano a confermarsi tra le tre squadre più forti d’Italia. La Coppa Italia si concluderà il 30 agosto con l’ultima gara di Alba”.

“C’è poi un tema che mi sta particolarmente a cuore. Qualche settimana fa un mio amico è stato investito mentre attraversava la strada in handbike sulle strisce pedonali, ma è stato addirittura multato perché, secondo la normativa, avrebbe dovuto scendere dal mezzo. Per noi, però, è impossibile farlo. Credo che questa legge debba essere cambiata”, ci ha tenuto infine a sottolineare.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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