Francesco Pernici nella storia, battuto il record di Fiasconaro dopo 53 anni

Articolo di Andrea Gussoni

I segnali di una grande condizione erano già emersi nelle ultime settimane

Francesco Pernici entra nella storia dell’atletica italiana. A Nancy, in Francia, il 23enne delle Fiamme Gialle ha vinto gli 800 metri in 1:43.60, firmando il nuovo record italiano e cancellando dopo ben 53 anni il primato di 1:43.7 stabilito da Marcello Fiasconaro il 27 giugno 1973 all’Arena di Milano.

Il mezzofondista bresciano, cresciuto a Niardo in Valle Camonica e allenato da Dalmazio Bersini, ha costruito l’impresa con una gara all’attacco, prendendo in mano la corsa e respingendo nel finale gli assalti del francese Louey Ouerrat (1:43.81) e dello spagnolo David Barroso (1:43.83). Un risultato inseguito a lungo e sfiorato già nella scorsa stagione, quando ai Mondiali di Tokyo aveva corso in 1:43.84, mancando l’accesso alla finale per appena quattro centesimi.

Al meeting Silver del Continental Tour, dopo il passaggio del pacer algerino Khaled Benmahdi in 50.37 ai 400 metri, Pernici ha aumentato il ritmo assumendo il comando della gara e mantenendolo fino al traguardo. Con il tempo di 1:43.60 riscrive uno dei record più longevi dell’atletica azzurra e sale al secondo posto delle liste europee stagionali, alle spalle soltanto del britannico Max Burgin (1:42.98), a pari merito con l’olandese Niels Laros.

I segnali di una grande condizione erano già emersi nelle ultime settimane. A inizio giugno aveva corso in 1:43.97 al Golden Gala di Roma, mentre il personale di 46.24 ottenuto nei 400 metri a Brescia aveva confermato l’eccellente stato di forma.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT


Articoli correlati