L'imprenditore è titolare di un’agenzia di comunicazione digitale e proprietario del marchio MangiareSanoEBene e di un sito internet sul calcio cinese,
Si è tenuto ieri, giovedì 1 Agosto, alle ore 19 al FICO Eataly World (in via Paolo Canali, 8 a Bologna), l’evento di inaugurazione ufficiale “Festival delle Lanterne”, alla presenza delle istituzioni italiane e cinesi, in collaborazione con Open Gate China, che da anni opera per la promozione delle relazioni tra Italia e Cina.
Il Festival delle Lanterne, infatti, è il più grande evento sulla cultura cinese mai realizzato e, dopo aver sedotto i francesi, per la prima volta è arrivato in Italia, trasformando il capoluogo emiliano nella capitale di un inedito incontro culturale tra le due nazioni.
All’appuntamento – come si evince dal comunicato stampa – hanno preso parte le principali Associazioni cinesi da tutta Italia e, dalla Cina, la Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries (CPAFFC).
Hanno partecipato, inoltre, il Consigliere culturale dell’Ambasciata Cinese a Roma Xu Rong, il Vice Console Generale Wang Huijuan e Guan Haibo del Consolato Generale della Repubblica Popolare di Cina a Milano.
A dare loro il benvenuto erano presenti il Sindaco Virginio Merola e la Vicesindaco Marilena Pillati del Comune di Bologna, la Prefetto di Bologna Patrizia Impresa, il Direttore di Confcommercio Ascom Bologna Giancarlo Tonelli, la Direttrice Generale Unindustria Bologna Tiziana Ferrari, la Presidente Legacoop Bologna Rita Ghedini, insieme al Presidente di Open Gate China Marco Toson e all’Amministratore Delegato di FICO Eataly World Tiziana Primori.
In occasione dell’evento sono giunti, oltre ai cuochi, anche artigiani direttamente dall’Oriente, i quali hanno costruito oltre 80 sculture e installazioni luminose, vere e proprie opere monumentali capaci di raggiungere anche i venti metri di altezza.
Una manifestazione anche a carattere politico ed economico, come rimarca – per la Tax Legal Solutions – Ilenia Sala dottore commercialista: “Il Memorandum of Understanding tra Italia e Cina porterà l’Italia, prima tra i paesi del G7, dentro alla Belt and Road Initiative (o Nuove vie della Seta). È il progetto infrastrutturale-commerciale di connessione tra Cina ed Eurasia, lanciato nel 2013 proprio dal premier cinese Xi Jinping, a cui l’Italia deve partecipare per ragioni economiche, e per riequilibrare la bilancia commerciale. l’Italia non è in cima ai Paesi europei che ricevono investimenti cinesi. Guidano questa classifica Regno Unito e Germania, l’Italia è terza. Il nostro export verso la Cina vale 13,169 miliardi di euro, mentre l’import vale il triplo: oltre 30miliardi (dati 2018). Il trend inoltre rafforza questa tendenza: nel 2018 l’export è calato del 2,4%, mentre l’import è cresciuto dell’8,2%. L’Italia pertanto ha tutto l’interesse, a mio parere, a creare sinergie con la Cina al fine di attrarre investimenti”.
Tra i premiati anche Pietro Vultaggio, imprenditore, titolare di un’agenzia di comunicazione digitale e proprietario del marchio MangiareSanoEBene® e del sito internet www.CalcioCinese.IT, che rimarcato l’importanza dell’evento in termini di “sviluppo commerciale sui temi del buon cibo e del calcio che costituiscono due binari importanti che collegano l’Italia con la Cina, rafforzando la coesione dei due paesi, a livello economico, sociale, culturale e turistico”.