Auto passa col rosso, Magnini travolto in moto

Gran spavento per l'ex nuotatore, che se l'è cavata con un polso ingessato.

Un polso ingessato, un forte dolore al bacino. Per fortuna sono solo queste, oltre a un grande spavento, le conseguenze che Filippo Magnini ha rimediato dalla grande paura vissuta domenica a Milano, quando è stato travolto in pieno mentre era in sella alla propria moto da un’auto che non si è fermata di fronte a un semaforo rosso.

Magnini è stato subito trasportato in ospedale dove gli è stata riscontrata appunto la frattura al polso sinistro e un forte ematoma lombare: "Un'auto che non dava la precedenza mi ha tagliato la strada!" ha scritto l'ex nuotatore su Instagram come didascalia a una foto che lo ritrae alle prese con l’ingessatura.

Poi, una breve discussione social con chi lo ha ritenuto fortunato: “Qualcuno mi ha detto... ‘sei stato fortunato!’ E io: ‘SI’. Ma a dire la verità non mi è andata bene! Io ero in moto, passavo con il semaforo verde e non mi sento fortunato ad essere stato preso da un auto! Sicuramente poteva andare peggio, quello sì, molto peggio e qui dico che mi è andata bene?? ma fortunato no".

Magnini, classe ’82, ha dato l’addio al nuoto nel dicembre 2017 chiudendo una carriera che lo ha visto vincere due titoli mondiali nei 100 stile libero e tre europei.

Magnini

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