Matteo Berrettini: il mental coach schietto sulla rivalità con Jannik Sinner

Matteo Berrettini vs Jannik Sinner: parla Stefano Massari

Il mental coach di Matteo Berrettini, Stefano Massari, intervenuto a Radio Anch’io Sport su Radio1, ha svelato la chiave del successo del tennista romano a Marrakech. “Matteo è un ragazzo che ha qualità eccezionali sotto il profilo umano – ha sottolienato – ed è su quello che ha fatto leva in quei momenti così difficili, permettendogli di raggiungere dei risultati quasi incredibili dopo tanto tempo di lontananza dal campo”. 

Massari ha parlato anche della rivalità con Jannik Sinner: “Tra Matteo e Jannik c’è un rapporto molto buono, di grande stima. Credo che Matteo in questi ultimi 22 mesi abbia dovuto più occuparsi di se stesso che non della popolarità di Jannik. Onestamente non credo ci si sia stato questo problema, anzi credo gli abbia fatto piacere il suo successo”.

“I rifiuti di Sinner a Sanremo prima e a Le Iene poi? Sinner è fantastico anche su questo. Basti pensare che da numero 10 al mondo decise di cambiare allenatore, passando da Piatti a Vagnozzi, molto meno noto in quel momento lì. A 19-20 anni prendere una decisione del genere e avere la forza di resistere ai primi mesi in cui non aveva risultati immediati significa essere saggi al di là dell’età. Sinner è un campione sotto tanti profili” ha chiosato Massari.

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