La tennista ucraina ha parlato di quanto sia importante aver praticato un altro sport prima del tennis
Marta Kostyuk in una intervista seguita alla vittoria a Madrid contro Caty McNally ha parlato di quanto sia stato importante aver praticato un altro sport prima del tennis. Il suo passato da acrobata l’ha aiutata nell’equilibrio sul campo da tennis, così come nei movimenti. Un po’ come successo a Jannik Sinner con lo sci, tanto che è stata la stessa Kostyuk a evocare il numero uno del mondo.
“Beh, sono sicura che lo sci abbia portato ancora più benefici a Jannik Sinner, come possiamo vedere. Però sì, sicuramente mi ha aiutata in molti modi – ha detto -. Mi ha aiutata a mantenere l’equilibrio, a fare le spaccate, le scivolate, tutto”.
“Il mio corpo è pronto per questo tipo di carico. Mi sento molto forte e questo mi ha sicuramente aiutata crescendo. Ma ovviamente ho anche giocato tantissimo a tennis. Grazie, mamma. Però sì, penso che per me sia stata una buona combinazione”, sono le parole riportate da Fanpage.
Sinner sta cercando un’impresa storica a Madrid. Il numero uno del mondo, dopo aver battuto il danese Elmer Møller agli ottavi con un netto 6-2, 6-3, punta al suo quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo che nessun tennista è mai riuscito a raggiungere in passato. Agli ottavi di finale l’altoatesino ha affrontato il britannico Cameron Norrie, trentenne mai incontrato prima in carriera sul circuito, nonostante i due si siano già allenati insieme. “Non l’ho mai affrontato in partita, ed è sorprendente, visto che siamo nel circuito da circa cinque anni”, ha dichiarato Norrie prima del match. “Ha enorme fiducia nei propri mezzi, probabilmente in questo momento è il giocatore più sicuro del circuito”.