Una situazione complicata, con Sinner chiamato a trovare rapidamente soluzioni per invertire l’inerzia di una giornata storta.
Partenza in salita per Jannik Sinner all’esordio nel Masters 1000 di Madrid. Sul campo “Manolo Santana”, l’altoatesino affronta il qualificato francese Benjamin Bonzi e, a sorpresa, si ritrova sotto di un set: il primo parziale viene infatti conquistato dal transalpino al tie-break per 7-6(6).
Il numero uno del mondo spreca diverse opportunità in una giornata in cui fatica a trovare ritmo e sensibilità con la palla. Le condizioni di gioco nella capitale spagnola, caratterizzate dall’altura, rendono il controllo più complesso e incidono soprattutto sulla risposta del servizio, dove Sinner non riesce a sfruttare le occasioni avute (cinque palle break nel primo set) e lascia per strada anche un set point.
Nel secondo parziale emerge anche un certo nervosismo da parte dell’azzurro, insolito per lui, dopo alcuni errori gratuiti tra cui uno smash al rimbalzo terminato lontano dal campo. Sul punteggio di 1-1 (15-30 per Bonzi), arriva inoltre un warning per aver superato il tempo dello shot clock mentre cercava qualche secondo in più prima della battuta.
Una situazione complicata, con Sinner chiamato a trovare rapidamente soluzioni per invertire l’inerzia di una giornata storta dal punto di vista tecnico. Il secondo set si chiude comunque 6-1 per l’azzurro, costretto a giocarsi il passaggio del turno nel terzo parziale.