Cagliari

Aggiornato Mar 02 Giu 2026 alle 18:58

Il Cagliari chiude una stagione intensa e ricca di colpi di scena, con la salvezza conquistata e ora un mercato estivo che si preannuncia movimentato. Le ultime notizie dal mondo rossoblù parlano di grandi cessioni in arrivo, trattative già avviate e un futuro da costruire con intelligenza.

Marco Palestra nel mirino dell’Inter: l’Atalanta non cede facilmente

Il nome più caldo delle ultime ore è senza dubbio quello di Marco Palestra, il laterale destro classe 2005 che ha disputato una stagione straordinaria in prestito al Cagliari. Il difensore ha conquistato il premio di miglior difensore della Serie A 2025-2026 assegnato dalla Lega Serie A, un riconoscimento che tiene conto di analisi statistiche, eventi tecnici e dati posizionali. Numeri alla mano, Palestra ha collezionato 36 presenze, un gol e quattro assist, convincendo in pieno la dirigenza nerazzurra a farne il principale obiettivo di mercato.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’Inter ha presentato una prima offerta da 40 milioni di euro, con ulteriori 5 milioni di bonus, ma l’Atalanta — proprietaria del cartellino — ha respinto la proposta chiedendo almeno 50 milioni. Lo schema ricorda da vicino quello vissuto l’estate scorsa con Ademola Lookman, quando i bergamaschi alzarono le barricate di fronte alle avances nerazzurre. A complicare ulteriormente il quadro per l’Inter c’è la concorrenza del Manchester City, che su esplicita richiesta di Enzo Maresca avrebbe inserito Palestra in cima alla propria lista dei desideri. La Juventus, invece, resta defilata, condizionata dalla mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Per finanziare l’operazione, Beppe Marotta e Piero Ausilio avrebbero già tracciato la strada: le cessioni di Luis Henrique e Andy Diouf dovrebbero generare la liquidità necessaria per l’affondo decisivo. Sullo sfondo resta anche la questione Dumfries, con una clausola rescissoria da 25 milioni valida per l’estero.

Il futuro tra i pali: il Cagliari cerca il dopo-Caprile

Un altro nodo cruciale riguarda la porta. Elia Caprile, protagonista di una stagione solida e in costante crescita, è ormai destinato a lasciare la Sardegna. Inter, Juventus, Aston Villa e persino il PSG hanno manifestato interesse concreto per il portiere classe 2001, e il presidente Tommaso Giulini ha già dato mandato al direttore sportivo Guido Angelozzi di trovare un sostituto all’altezza.

Nelle ultime settimane sono emersi diversi profili. Il nome che ha preso maggiore quota è quello di Lorenzo Montipò, reduce da cinque anni all’Hellas Verona e intenzionato a restare in Serie A dopo una stagione difficile. Il suo profilo piace per affidabilità e conoscenza del campionato. Restano sullo sfondo anche Christos Mandas, Dominik Livakovic e il giovane Diego Mascardi dello Spezia, mentre Wladimiro Falcone rimane un sogno difficilmente realizzabile, cedibile dal Lecce solo in caso di retrocessione.

Ranieri cittadino onorario e l’addio di Pavoletti

Sul fronte extra-campo, Claudio Ranieri è stato insignito della cittadinanza onoraria di Cagliari. La cerimonia si è svolta mercoledì 3 giugno a Palazzo Bacaredda, alla presenza del sindaco Massimo Zedda e di numerosi rappresentanti istituzionali. Un riconoscimento che celebra il legame profondo tra il tecnico romano e la città sarda, costruito nel corso degli anni attraverso risultati sportivi di grande rilievo e valori di serietà e dedizione.

Si chiude invece definitivamente un’era con l’addio di Leonardo Pavoletti, che dopo 9 anni e 231 presenze in rossoblù ha salutato il club. Il centravanti toscano, autore di 52 reti con la maglia del Cagliari, ha lasciato intendere che il ritiro dal calcio giocato sia ormai imminente, aprendo però alla possibilità di un ruolo dirigenziale all’interno della società. Il club lo ha omaggiato con un commovente messaggio ufficiale, ricordando la zampata al 94′ nella finale playoff di Bari del giugno 2023, quella che regalò la promozione in Serie A a un intero popolo. “Alcuni amori non son proprio fatti per dirsi addio, Cagliari è e sarà sempre casa tua”, ha scritto il club nella nota di commiato.

Il Cagliari si appresta dunque a vivere un’estate di grandi cambiamenti: tra cessioni eccellenti, nuovi innesti e la necessità di confermare i giovani talenti emersi nel corso della stagione, la dirigenza rossoblù avrà il compito di costruire una squadra competitiva per la prossima Serie A, senza smantellare un gruppo che ha dimostrato carattere e qualità.