Perché fare un corso di apnea

23 Novembre 2021

Federica Pellegrini ha più volte dichiarato di avere il terrore di nuotare in mare aperto. Quando non vede il fondo va in panico. Non molti sanno che questa è una fobia molto comune non solo ai semplici frequentatori delle piscine ma anche ai nuotatori esperti. “La piscina è uno strumento utilissimo perché consente a tutti noi che pratichiamo sport acquatici di poterci allenare anche d’inverno ma quando si arriva al paradosso che non siamo più in grado di apprezzare o addirittura abbiamo paura del nostro elemento naturale, il mare, allora significa davvero che c’è qualcosa che non va e sul quale dobbiamo riflettere”. Parola di Massimiliano Zanone, istruttore Apnea Academy di Outdoor Portofino.

Perché fare un corso di apnea

“Apprendere le tecniche dell’apnea – dall’immersione al rilassamento, dalla ricerca della concentrazione alla gestione delle criticità – può essere la soluzione a molti problemi, anche a questa paura ad esempio. È una disciplina che, pur lasciando inalterato un sano rispetto verso l’acqua, ci permette di entrarne in contatto e di sperimentare le sensazioni incredibili che una discesa in un solo respiro regala”.

Perché è utile? “Umberto Pellizzari, fondatore di Apnea Academy e apneista con grandi successi sportivi alle spalle, dice spesso che l’apnea è come i giochi in scatola. E’ adatta dagli 8 agli 80 anni. Ovviamente esistono più livelli di apprendimento e di studio, dai principianti agli agonisti. Nella sua idea di questo sport, l’apnea non è un’attività per superuomini ma deve poter essere praticata e fruita da tutti. Nonostante questa impostazione, l’apnea rimane comunque uno sport che presenta dei rischi se non praticato nella maniera corretta. Apnea Academy, che è la didattica di cui sono orgoglioso di far parte, ha tra i suoi obiettivi quello di una diffusione di un apnea consapevole praticata in sicurezza. Noi ai nostri corsi puntiamo molto su questo aspetto per stimolare una presa di coscienza di tutti coloro che vanno in mare”.

Avere un buon allenamento all’apena è utile anche lontano dall’acqua? “Si, moltissimi sono interessati soprattutto ai temi della respirazione e delle tecniche di rilassamento. Spesso gli allievi vengono con l’idea di incrementare le loro quote (e ci riescono) ma ciò che il corso lascia loro è proprio il fatto di respirare bene per aiutarci a difenderci dallo stress e dall’ansia ai quali siamo sottoposti quotidianamente”.

Imparare l’apnea presuppone il fatto di saper nuotare bene? “Non bisogna essere dei nuotatori professionisti ma certamente serve una discreta base di nuoto per poter praticare questa disciplina. Anche perché spesso, nella pratica quotidiana, bisogna allontanarsi dalla spiaggia a nuoto per raggiungere dei buoni punti di immersione”.apnea

 

 

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