Warriors avanti, ok i Raptors

Grande prova di Toronto in gara 5, mentre Atlanta pareggia e Golden State chiude aspettando i suoi infortunati.

25 Aprile 2017

Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 118-93 (serie 3-2)
Tornano i veri Raptors, quelli in grado di contribuire sotto tutti i punti di vista alla vittoria di squadra e l’aggiustamento di Casey nel fare partire Valanciunas dalla panchina sortisce gli effetti in questa gara 5 dove Toronto gioca la miglior partita della serie e forse anche della propria storia recente dei playoffs. Tutti portano il loro mattone, Powell è il miglior marcatore a 25, perché non serve nemmeno una super serata delle stelle Lowry e DeRozan, che si fermano rispettivamente a 16 e 18 punti con buone percentuali. La chiave è un primo quarto più che convincente al cospetto di un Antetokounmpo comunque incisivo e in grado di metterne 30 e 9 rimbalzi con 12-19 dal campo. Questa volta però è un po’ troppo solo e ora dovrà tentare di forzare gara 7 tra le mura amiche dopo essere venuto via dal primo viaggio di ritorno a casa con altre certezze. Ora è Milwaukee ad avere le spalle al muro e vedremo se la giovane età aiuterà ad alleggerire la pressione.

Atlanta Hawks-Washington Wizards 111-102 (serie 2-2)
Sapevamo che sarebbe stata una serie bella, aperta e con tante probabilità di una settima partita. Non è ancora certo lo showdown ma questa notte Atlanta si è garantita la possibilità di tornare a casa per gara 6 dopo le due sconfitte nelle prime due gare. Come per i Raptors, i padroni di casa hanno vinto di squadra mandando tutto il quintetto in doppia cifra e trovando aiuti offensivamente sostanziali anche da Bazemore e Calderon in uscita dalla panchina. Dall’altra parte spiccano i 32 di Bradley Beal e i 22 con 10 assists di Wall, ma sebbene Gortat abbia catturato 18 rimbalzi e il primo quarto fosse stato ben incoraggiante per Brooks, nel secondo si è completamente girata la partita che da lì ha arriso agli Hawks.

Portland Trail Blazers-Golden State Warriors 103-128 (serie 0-4)
“Vince Portland in sei” era stata l’idea di Damian Lillard prima della serie di primo turno con i Warriors. Diciamo un’audace pronostico per motivare sé e i compagni che però era più boutade che altro. I Warriors senza Durant per praticamente tutta la serie e ora senza anche Steve Kerr (le sue condizioni di salute preoccupano e si paventa anche una stagione finita) sono riusciti a mettere il cappotto ai Blazers ed eliminarli 4-0 con una gara 4 aperta da un parziale di 45-22 che non ha ammesso repliche. Senza Durant questa squadra ovviamente perde qualcosa, anche perché mancano due uomini di rotazione come Barnes e Bogut, ma il sistema permette loro di dominare con i tre all-star a roster e un ottimo cast di supporto. Anche in questo caso tutto il quintetto in doppia cifra con Curry a quota 37, mentre dall’altra parte Lillard è solo a 34 punti, con McCollum che stecca a 2 punti e 2-12 dal campo.

In collaborazione con basketissimo.com

©Getty Images

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