Staffetta, gli Stati Uniti corrono da soli

18 Agosto 2016

Gioie e dolori per l’atletica americana a Rio. Lenita in parte le delusioni in serie provenienti dai 100 maschili e dai 100 e 200 femminili, la semifinale della 4x100 donne si era chiusa con il “solito” pasticcio al momento del passaggio del testimone, una consuetudine per gli americani, tra Tianna Bartoletta, fresca di titolo olimpico nel lungo, e Allyson Felix, la grande sconfitta dei 200.

Avanza tu che parto io, il testimone è finito per terra, poi raccolto e infine lanciato. Squalifica inevitabile, ma a salvare le velociste americane hanno pensato le… brasiliane.

Un contatto parso veniale e non determinante tra la staffettista verdeoro e la Felix ha infatti convinto la federazione Usa a presentare ricorso, che è stato accolto.

Curioso però quanto successo per riparare al fattaccio: gli Stati Uniti hanno corso da soli la staffetta con l’obiettivo di fare meglio di 42”70, il tempo della Cina ultima qualificata.

Missione compiuta, pur con il tempone: 41'77", seconda prestazione dell'anno. Ma non è bastato ad evitare la corsia esterna in finale, quella per i ripescati...

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