La formula del format prevede che la classifica finale venga stilata in base alla somma dei tempi della concorrente impegnata in discesa (al via alle ore 10.30) e di quella schierata in slalom (fissato per le ore 14.00) per ogni coppia.
Al termine della quarta prova cronometrata di lunedì mattina sulla Olympia delle Tofane, che ha visto al via solamente undici atlete, lo staff tecnico italiano ha comunicato la composizione delle quattro coppie che daranno vita martedì 10 febbraio alla combinata a squadre, introdotta per la prima volta dalla FIS nel programma olimpico. Si tratta di Sofia Goggia/Lara Della Mea, Laura Pirovano/Martina Peterlini, Nicol Delago/Anna Trocker e Nadia Delago/Giada D’Antonio. Come previsto, Federica Brignone non prenderà parte alla gara.
La formula del format prevede che la classifica finale venga stilata in base alla somma dei tempi della concorrente impegnata in discesa (al via alle ore 10.30) e di quella schierata in slalom (fissato per le ore 14.00) per ogni coppia.
In campo maschile, l’Italia intanto è rimasta fuori dal podio combinata a squadre maschile di sci alpino alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo l’ottimo primo posto di Giovanni Franzoni nella discesa, Alex Vinatzer non riesce a confermare il risultato: lo slalom dell’azzurro è da dimenticare e la coppia chiude al settimo posto con un ritardo di 1”22: nessun vero errore ma una prova da 18° tempo di manche che si commenta da sola. Va leggermente meglio a Tommaso Sala, che difende il quinto posto ottenuto in discesa da Dominik Paris e termina a 1”12 dal vertice.
L’oro va alla Svizzera: Von Allmen, già vincitore della discesa, completa l’opera grazie allo slalom straordinario di Nef, autore del miglior tempo di manche. Argento ex aequo per l’Austria con Kriechmayr/Feller e per la Svizzera con la coppia Odermatt/Meillard.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.