Italia fuori dal podio nella combinata a squadre maschile di sci alpino alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
Italia fuori dal podio nella combinata a squadre maschile di sci alpino alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo l’ottimo primo posto di Giovanni Franzoni nella discesa, Alex Vinatzer non riesce a confermare il risultato: lo slalom dell’azzurro è da dimenticare e la coppia chiude al settimo posto con un ritardo di 1”22: nessun vero errore ma una prova da 18° tempo di manche che si commenta da sola. Va leggermente meglio a Tommaso Sala, che difende il quinto posto ottenuto in discesa da Dominik Paris e termina a 1”12 dal vertice.
L’oro va alla Svizzera: Von Allmen, già vincitore della discesa, completa l’opera grazie allo slalom straordinario di Nef, autore del miglior tempo di manche. Argento ex aequo per l’Austria con Kriechmayr/Feller e per la Svizzera con la coppia Odermatt/Meillard.
Questi tutti i tempi:
1 Von Allmen / Nef – Svizzera – 2:44.04
2 Kriechmayr / Feller – Austria – 2:45.03 (+0.99)
2 Odermatt / Meillard – Svizzera – 2:45.03 (+0.99)
4 Haaser / Matt – Austria – 2:45.06 (+1.02)
5 Paris / Sala – Italia – 2:45.16 (+1.12)
5 Allegre / Noel – Francia – 2:45.16 (+1.12)
7 Franzoni / Vinatzer – Italia – 2:45.26 (+1.22)
8 Babinsky / Gstrein – Austria – 2:45.45 (+1.41)
9 Lehto / Hallberg – Finlandia – 2:45.65 (+1.61)
10 Jocher / Strasser – Germania – 2:45.73 (+1.69)
11 Hemetsberger / Schwarz – Austria – 2:45.90 (+1.86)
12 Sejersted / McGrath – Norvegia – 2:45.92 (+1.88)
13 Monney / Yule – Svizzera – 2:45.99 (+1.95)
14 Casse / Saccardi – Italia – 2:46.17 (+2.13)
15 Muzaton / Rassat – Francia – 2:46.39 (+2.35)
In precedenza, la finale di slopeStyle ha incoronato di nuovo la svizzera Mathilde Gremaud come campionessa olimpica: la sciatrice freestyle elvetica ha ottenuto il punteggio di 86″96 che le ha permesso di precedere nuovamente la cinese Ailing Gu (86,58), esattamente come avvenuto a Pechino 2022. Il Canada sale sul podio con Megan Oldham, terza con un miglior punteggio di 76,46 mentre resta al di fuori della zona medaglia la britannica Kirsty Muir (76,05).
Tra le Azzurre, decimo posto per Maria Gasslitter, alla prima finale olimpica della carriera: la diciannovenne azzurra di Castelrotto ha saputo proporre due interessanti run, con 50,33 nella prova d’apertura seguita da 52,45 nella seconda rotazione, quarto punteggio parziale del turno. Un’esperienza importante per l’altoatesina che nel corso della stagione ha centrato per la prima volta in carriera anche l’accesso all’atto decisivo in Coppa del Mondo.