La pattinatrice di velocità ha regalato all'Olanda il primo oro della rassegna a Cinque cerchi, allo Speed Skating Stadium di Milano.
A MIlano Cortina 2026 è la serata di Jutta Leerdam: la campionessa olandese ha conquistt la medaglia d’oro nei 1000 metri di pattinaggio di velocità con un tempo straordinario, 1:12.31, nuovo record olimpico allo Speed Skating Stadium di Milano. A quattro anni dall’argento di Pechino 2022, Leerdam ha dominato l’ultima manche, imponendosi davanti alla connazionale Femke Kok e alla giapponese Miho Takagi e prendendosi gli applausi del pubblico accorso sugli spalti per le gare di pattinaggio di velocità.
27 anni compiuti, Leerdam è nota anche al di fuori dell’ambiente sportivo, come dimostrano i 5 milioni di follower su Instagram. La notorietà della campionessa è stata amplificata dalla relazione con lo youtuber reinventatosi pugile Jake Paul, che ha portato Leerdam ad essere una delle stelle più inseguite dai fan a Milano Cortina, nonostante qualche critica arrivata per la sua esposizione mediatica, alla quale ha risposto sul ghiaccio con una prova impeccabile. Paul, presente sugli spalti, insieme alla famiglia dell’atleta, è apparso commosso al momento del trionfo.
La gara è stata un susseguirsi di emozioni: Kok sembrava lanciata verso l’oro dopo aver migliorato il record olimpico di Takagi, ma Leerdam ha ribaltato tutto con un giro finale irresistibile, chiudendo con ben 28 centesimi di vantaggio. Per l’Olanda è arrivata così una doppietta capace di sbloccare sblocca il medagliere, fermo a zero proprio fino a questa prova. Per Takagi il bronzo non è di certo una delusione: la nipponica ha portato infatti a otto il totale delle sue medaglie olimpiche.
Chi invece può dirsi delusa è Brittany Bowe, primatista mondiale dei 1.000 metri, ancora senza un oro olimpico nonostante i sei titoli mondiali conquistati nel corso di una brillante carriera. La statunitense ha chiuso a sei decimi dal bronzo, mentre la gara ha confermato la superiorità olandese sulla distanza.
Per l’Italia, l’unica atleta in gara a rappresentare il Tricolore era Maybritt Vigl, che ha concluso al venticinquesimo posto. La giornata resta però segnata dal capolavoro di Leerdam: un oro, un record e una prestazione che la consacrano definitivamente come icona del pattinaggio di velocità e, più in generale, degli sport invernali.