Giovanni Franzoni chiede del ghiaccio, Dominik Paris si sente già pronto

Articolo di Aldo Seghedoni

Le prime indicazioni che arrivano da Bormio sono decisamente incoraggianti.

Le prime indicazioni sono decisamente incoraggianti: Giovanni Franzoni ha fatto registrare il secondo tempo, Dominik Paris il quinto nella prima prova della discesa maschile dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sulla Stelvio di Bormio (Sondrio) il miglior tempo dell’atto inaugurale della rassegna olimpica è siglato dallo statunitense Ryan Cochran-Siegle, sul traguardo dopo 1’56″08. Alle sue spalle Giovanni Franzoni è convincente in ogni settore e chiude con soli 16 centesimi di secondo di differenza, seguito dallo svizzero Marco Odermatt, terzo a 0″40.

Appena dietro, l’altro elvetico Alexis Monney è quarto a 0″66 (con salto di porta) con Paris in quinta piazza a 0″94; sesto Kriechmayr (+1″00), settimo Von Allmen (+1″01) mentre il terzetto formato da Mattia Casse (+1″60), Christof Innerhofer (+1″77) e Florian Schieder (+1″78) sono racchiusi tra le 13esima e la 15esima piazza.

“Mi sento bene, un po’ stanco dopo Crans Montana ma ho recuperato al meglio. Mi sono goduto questa prova, è stato un po’ strano oggi perchè è diverso dal solito, ma gareggiare in Italia è speciale e amo questa pista. La neve sta migliorando, mi sembra un fondo più facile di altre volte, per i traning va benissimo così, spero sia più ghiacciata per la gara” ha osservato Franzoni.

Una decina di giorni fa, dopo il trionfale weekend di Wengen con vittoria in Super G e podio in discesa, il bresciano è entrato di diritto nella leggenda dello sci alpino italiano imponendosi nella libera di Kitzbühel sulla mitica Streif. Franzoni in uno dei templi assoluti della velocità ha centrato il primo successo in carriera nella specialità e il secondo complessivo in Coppa del Mondo. Un risultato che riporta l’Italia sul gradino più alto del podio a Kitzbühel a sette anni dall’ultima volta, ovvero dopo l’affermazione del 2019 di Dominik Paris.

Proprio Paris, sorridente, ha espresso il suo punto di vista mercoledì: “E’ sempre bello essere qua sulla Stelvio. La pista non è ancora in condizioni perfette ma c’è tempo prima della gara. Le condizioni cambiano lungo il tracciato ma è stato importante fare questa prima prova. Mi sento già pronto per sabato”.

Giovedì 5 febbraio è in programma la seconda prova cronometrata, con inizio alle 11.30.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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