La sciatrice alpina austriaca originaria di Schwaz, in Tirolo, dove è nata il 20 febbraio 1994, è alta 166 centimetri e pesa 63 chilogrammi.
La tatuatissima Stephanie Brunner vuole lasciare il segno in quelle che probabilmente saranno le sue ultime Olimpiadi Invernali, quelle di Milano Cortina 2026. La sciatrice alpina austriaca originaria di Schwaz, in Tirolo, dove è nata il 20 febbraio 1994, è alta 166 centimetri e pesa 63 chilogrammi. È cresciuta agonisticamente nel WSV Hippach, società con cui ha iniziato il proprio percorso sulle piste di un territorio profondamente legato alla cultura dello sci.
Nel corso della carriera ha partecipato a tre edizioni dei Giochi olimpici, centrando il risultato più significativo a Pechino 2022 con la medaglia d’argento nella prova a squadre miste, un traguardo che ne certifica il ruolo all’interno di una nazionale storicamente ai vertici dello sci mondiale. Si è fatta valere anche ai Campionati del mondo: a Cortina d’Ampezzo 2021 ha ottenuto il quinto posto nel team event, arrivando a un passo dal podio. In Coppa del Mondo ha raccolto diversi piazzamenti importanti nello slalom gigante, tra cui un terzo posto e due quarti posti, confermando regolarità e capacità di competere ad alto livello.
Sciatrice concreta e affidabile, Brunner è considerata una pedina preziosa per l’Austria, in grado di offrire il proprio contributo sia nelle gare individuali sia in quelle di squadra grazie all’esperienza maturata e a una tecnica solida.
A renderla immediatamente riconoscibile c’è anche il suo stile fuori dalle piste. Sul braccio spicca un grande tatuaggio raffigurante un leone con la corona, realizzato in cinque ore di lavoro, a cui ha successivamente aggiunto un teschio con gli sci con l’intenzione di coprire completamente il braccio. Tra gli altri tatuaggi compaiono un serpente, delle montagne, il numero angelico 444 e varie frasi motivazionali.
Brunner ama definirsi diversa dalla maggior parte delle atlete del circuito e non fa nulla per passare inosservata. A caratterizzarla non è soltanto l’aspetto, ma anche il temperamento: è nota per esprimere sempre ciò che pensa, persino quando questa schiettezza può crearle qualche problema. Una personalità decisa che, nel tempo, l’ha resa riconoscibile tanto quanto le sue prestazioni in gara.