Il club granata spera di chiudere quanto prima per un giocatore cercato a lungo
La sessione estiva di mercato è partita e il Torino sta cercando gli elementi giusti per colmare le lacune della rosa a disposizione di Ignazio Abate, soprattutto in difesa. Da settimane i granata stanno corteggiando Federico Ravaglia, portiere del Bologna, ma ancora non sono riusciti ad affondare il colpo.
I piemontesi e gli emiliani hanno intavolato una trattativa che sta procedendo a rilento, e presto potrebbe arenarsi a causa dell’inserimento di club esteri interessati all’estremo difensore. Secondo le indiscrezioni riportate da Tuttosport alcuni club inglesi, tra cui il Watford, si sarebbero fatti avanti per il portiere rossoblu.
La società britannica milita in Championship, la seconda divisione inglese, e sarebbe pronta ad offrire a Ravaglia un ruolo da titolare, per continuare il proprio percorso di crescita. Il Watford si sarebbe offerto di acquisire il giocatore a titolo definitivo: un’opzione che piace al Bologna, che potrebbe ricavare una cifra importante da reinvestire subito sul mercato.
Ravaglia è interessato ad un trasferimento al Torino, ma la possibilità di un acquisto a titolo definitivo cambia le carte in tavola: il giocatore in Inghilterra avrebbe anche un ruolo centrale, seppur in seconda divisione. Gli uomini di mercato granata non hanno comunque abbandonato la presa e proveranno ad accelerare le operazioni nei prossimi giorni per provare a ribaltare di nuovo l’affare a loro favore.
Va ricordato che quello di Ravaglia non è l’unico nome sul taccuino di Gianluca Petrachi per il ruolo di portiere titolare. Il direttore sportivo granata sta seguendo con attenzione anche i profili di Wladimiro Falcone, che ha già manifestato la disponibilità a lasciare il Lecce, e di Lorenzo Montipò dell’Hellas Verona, la cui retrocessione in Serie B potrebbe favorire una cessione. Una terza alternativa, più esotica, risponde al nome di Dominik Livaković: il portiere croato, di proprietà del Fenerbahce, è alla ricerca di una nuova sistemazione dopo una stagione travagliata tra il prestito al Girona e quello alla Dinamo Zagabria.