Sir Susa Vim Perugia
Aggiornato Mar 21 Apr 2026 alle 20:37La Sir Susa Vim Perugia continua a essere la protagonista assoluta della pallavolo maschile italiana. Dalle ultime notizie emerge il ritratto di una squadra che, stagione dopo stagione, si conferma come punto di riferimento della Superlega, capace di competere su tutti i fronti e di costruire un ciclo vincente difficilmente paragonabile nella storia recente del volley tricolore.
Perugia in semifinale scudetto: i Block Devils non si fermano
Le ultime novità riguardano i playoff scudetto 2025/26, dove i Block Devils hanno dimostrato ancora una volta la loro superiorità. Perugia ha chiuso il proprio quarto di finale con un netto 3-0 su Monza, dominando gara-3 al PalaBarton con i parziali di 25-19, 25-23 e 25-20. Una prestazione corale, orchestrata da Simone Giannelli, che ha mandato quattro compagni in doppia cifra: Wassim Ben Tara e Oleh Plotnytskyi a quota 13, Roberto Russo a 12 e Kamil Semeniuk a 10. A Monza non sono bastati i 15 punti di Erik Roehrs e gli 11 di Diego Frascio.
In semifinale, Perugia affronterà la vincente della serie tra Piacenza e Modena, ancora aperta al momento della chiusura dei quarti. Un cammino che conferma la solidità di una squadra costruita per vincere, capace di fare valere la propria superiorità nei momenti decisivi. Leggi i risultati dei quarti di finale.
Il percorso nei playoff di questa stagione si inserisce in una continuità impressionante. Già nella stagione precedente, i bianconeri avevano vissuto un’avventura playoff intensa, eliminando Civitanova in semifinale dopo una serie combattutissima di cinque gare, prima di conquistare il titolo contro Monza. Quella cavalcata si era conclusa con lo scudetto, il secondo della storia del club, festeggiato in trasferta all’Opiquad Arena con Giannelli nominato MVP delle finali.
Una stagione 2025/26 da capolista: il cammino in regular season e Coppa Italia
Le ultime notizie sulla stagione in corso raccontano di una Perugia che ha dominato la regular season, chiudendo da capolista con un vantaggio significativo sulle inseguitrici. I Block Devils si sono distinti per le statistiche di break point, guidando la classifica nei muri vincenti e negli ace per frazione. Una squadra che non ha cambiato il proprio sestetto titolare rispetto alla stagione precedente, puntellando però la rosa con innesti mirati.
A febbraio, Perugia si è presentata alla Final Four di Coppa Italia da grande favorita. Capitan Giannelli, con la consueta lucidità, aveva tenuto i piedi per terra alla vigilia: “Andremo a Bologna per fare il nostro meglio e per vincere, sapendo di affrontare un avversario molto impegnativo”, aveva dichiarato riferendosi alla sfida con Verona in semifinale. Una Rana Verona descritta come squadra fisica, con la battuta come arma principale, capace di mettere in difficoltà chiunque.
Sul fronte della rosa, una delle notizie più rilevanti di febbraio aveva riguardato Agustin Loser: il centrale argentino era stato sottoposto a intervento chirurgico in artroscopia al ginocchio destro per risolvere una lesione meniscale. L’operazione, eseguita presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, era perfettamente riuscita, e lo staff medico del club aveva avviato il percorso riabilitativo per riportarlo in campo nel minor tempo possibile. Tutti i dettagli sull’intervento di Loser. Il recupero del centrale argentino, miglior muratore della Superlega nella stagione precedente con 68 vincenti, rappresentava una priorità per Lorenzetti in vista della fase più calda della stagione.
Il gruppo che fa la differenza: Giannelli, Plotnytskyi e i protagonisti bianconeri
Uno degli elementi che contraddistingue questa Perugia è la qualità e la profondità della rosa. Oleh Plotnytskyi si era aggiudicato il titolo di MVP di dicembre in Superlega, grazie a prestazioni di altissimo livello nelle sfide contro Piacenza, Verona e Padova: nelle cinque partite disputate a dicembre, lo schiacciatore ucraino aveva totalizzato 86 punti, confermandosi uno dei giocatori più determinanti del campionato. Nei playoff, il suo contributo al servizio si era rivelato spesso decisivo, come nella semifinale contro Civitanova della stagione precedente, dove aveva firmato 7 ace in una sola partita.
Ben Tara, Semeniuk, Solé e lo stesso Loser formano un collettivo di altissimo livello, guidato dalla regia di Giannelli, uno dei palleggiatori più forti al mondo. Il capitano bianconero è anche il giocatore con più presenze nella storia del derby con Trento, avendo disputato 34 gare con la maglia gialloblù e 18 con quella umbra. Un simbolo del volley italiano che a Perugia ha trovato la sua dimensione definitiva.
La squadra di Angelo Lorenzetti si conferma dunque come la principale candidata al titolo anche in questa stagione. Con Perugia già in semifinale scudetto e le rivali ancora impegnate nei quarti, i Block Devils hanno guadagnato tempo prezioso per recuperare energie e preparare al meglio la prossima sfida. Rivivi la semifinale della scorsa stagione contro Civitanova. L’obiettivo è chiaro: difendere il titolo e continuare a scrivere la storia di un club che negli ultimi anni è diventato il punto di riferimento della pallavolo italiana e non solo.