GP Olanda

Aggiornato Dom 28 Giu 2026 alle 14:17

Il Gran Premio d’Olanda ad Assen si conferma uno degli appuntamenti più spettacolari del calendario MotoGP, e le ultime notizie dal circuito olandese raccontano di un weekend 2026 dominato in maniera clamorosa dall’Aprilia. Le qualifiche hanno regalato uno scenario inedito: tutte e quattro le moto della Casa di Noale hanno occupato le prime quattro posizioni in griglia, con Jorge Martín che ha conquistato la pole position con il tempo di 1:30.812. Per lo spagnolo si tratta del primo miglior crono in qualifica dal GP d’Australia 2024, quando era ancora in sella alla Ducati e stava per laurearsi campione del mondo.

Vicinissimi al poleman i compagni di marca: Ai Ogura del team Trackhouse Racing ha mancato la pole per soli 11 millesimi, mentre Marco Bezzecchi — rientrato dopo la discussa squalifica di Brno — scatterà dalla terza piazza con un distacco di appena 33 millesimi. La prima moto non-Aprilia è la Ducati di Pecco Bagnaia, quinto a 118 millesimi, seguito da Fabio Di Giannantonio che chiuderà la seconda fila. Giornata deludente invece per Marc Márquez, fresco di rinnovo con il team ufficiale Ducati, costretto a partire dalla settima casella con un distacco di 319 millesimi.

Bezzecchi e il riscatto dopo Brno, Marquez vince ad Assen nel 2025

Per comprendere il contesto attuale, vale la pena guardare a quanto accaduto nel recente passato sul tracciato di Assen. Nel GP d’Olanda 2025, a fare la differenza era stato proprio Marc Márquez, che aveva conquistato la vittoria nella gara domenicale precedendo di poco più di sei decimi Marco Bezzecchi su Aprilia e di due secondi e mezzo Pecco Bagnaia. Un risultato che aveva confermato la competitività della Ducati ufficiale, ma che aveva anche mostrato la crescita costante dell’Aprilia nel corso della stagione.

In quel weekend, il Pertamina Enduro VR46 Racing Team aveva vissuto una domenica in chiaroscuro. Fabio Di Giannantonio aveva chiuso sesto, ammettendo un certo rimpianto: “Con il team abbiamo lavorato benissimo durante il weekend ed ero molto veloce sul passo — aveva spiegato il pilota romano —. Mi aspettavo grande fiducia per spingere, ma il feeling con il posteriore era strano oggi. Nella seconda metà, ho perso tempo girando insieme a Franco e Maverick, penso che avessi più potenziale e onestamente la quinta posizione era alla portata”. Di Giannantonio aveva poi indicato il time attack come il principale punto debole da correggere per puntare in alto.

Franco Morbidelli, dal canto suo, aveva chiuso settimo dopo aver scontato anche un Long Lap Penalty, portando a casa punti preziosi nella lotta interna al team. “Alla fine, la settima posizione è un buon risultato sulla pista più difficile dell’anno per me”, aveva ammesso il pilota classe 1994, che ad Assen aveva sempre faticato. Il bilancio del VR46 in Olanda era stato quindi discreto ma non esaltante, con il team manager Pablo Nieto che aveva sottolineato la necessità di analizzare i dati per capire cosa fosse mancato rispetto alle aspettative.

Aprilia padrona di Assen: le ultime notizie dal GP d’Olanda 2026

Tornando alle ultime notizie dal GP d’Olanda 2026, il dominio dell’Aprilia in qualifica rappresenta una novità assoluta nel panorama MotoGP. Non era mai accaduto che una singola Casa costruttrice monopolizzasse le prime quattro posizioni della griglia in una sessione di qualifiche della classe regina. Un segnale che la moto di Noale ha compiuto un salto di qualità significativo rispetto alle stagioni precedenti, quando raccoglieva risultati importanti ma non riusciva a imporsi con tale continuità.

Dietro Bagnaia e Di Giannantonio, la terza fila vedrà Pedro Acosta su KTM e Fabio Quartararo su Yamaha, mentre la quarta fila sarà composta da Joan Mir su Honda, Enea Bastianini su KTM Tech3 e Alex Márquez, qualificato per la Q2 ma rimasto precauzionalmente ai box dopo la brutta caduta di venerdì in prequalifica, nonostante sia stato dichiarato fisicamente idoneo. Tra i piloti esclusi dalla Q2 figurano nomi di peso come Franco Morbidelli, Brad Binder e Maverick Viñales, che partiranno dalla tredicesima posizione in poi.

Un dettaglio non trascurabile riguarda il futuro: Pecco Bagnaia, attualmente quinto in griglia, sarà pilota Aprilia a partire dal 2027. Gareggiare contro la moto che guiderà nella prossima stagione, vedendola dominare le qualifiche, aggiunge un ulteriore livello di interesse alla sua prestazione in questo weekend olandese. La griglia di partenza ad Assen racconta dunque di un equilibrio che si sta spostando, con l’Aprilia pronta a reclamare un ruolo da protagonista assoluta nel Motomondiale.

Appuntamento quindi alla Sprint Race di sabato e alla gara lunga di domenica per scoprire se il dominio nelle qualifiche si tradurrà in risultati concreti per la Casa di Noale, o se Ducati e le altre riusciranno a ribaltare i valori espressi sul giro secco.