Elena Fanchini
Aggiornato Dom 29 Mar 2026 alle 15:53A tre anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Elena Fanchini continua a vivere nel mondo dello sci alpino italiano con una forza e una commozione che non accennano a diminuire. La campionessa bergamasca, venuta a mancare l’8 febbraio 2023 a soli 37 anni dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro un tumore, è diventata un simbolo di tenacia, autenticità e amore per la vita che le sue ex compagne di squadra portano nel cuore ad ogni gara, ad ogni podio, ad ogni discesa.
L’Elly Fanchini Day: un appuntamento che cresce ogni anno
Le ultime notizie confermano che domenica 29 marzo 2026 si terrà al Passo del Tonale la terza edizione dell’Elly Fanchini Day, l’evento organizzato dall’Associazione Elly Fanchini ODV — nata dall’iniziativa delle ex compagne riunite nelle DH Lions — con il patrocinio dell’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Sono attese oltre mille persone sulle piste della ski area Pontedilegno-Tonale, un numero che testimonia quanto questa manifestazione sia cresciuta in termini di partecipazione e significato emotivo.
Tra le grandi protagoniste del presente e del passato dello sci azzurro che hanno confermato la loro presenza figurano Sofia Goggia, Federica Brignone, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Nicol e Nadia Delago, Ilaria Ghisalberti e la leggenda Deborah Compagnoni. Una presenza corale che racconta quanto Elena fosse amata e rispettata all’interno della famiglia dello sci italiano.
«Per il comprensorio Pontedilegno-Tonale è un onore ospitare questa manifestazione», ha dichiarato Michele Bertolini, Direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale. «Da questa tragedia è nato un bel momento di festa e di solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca». Le sorelle Nadia e Sabrina Fanchini, rispettivamente Vice Presidente e Presidente dell’Associazione, hanno espresso tutta la loro emozione: «L’Elly Fanchini Day ci regala emozioni forti ogni anno di più. Quest’anno ci siamo commosse ancora prima di mettere gli sci ai piedi. Per noi questo non è solo un evento sportivo: è un modo per continuare a sentire Elena in pista con noi».
Già nella seconda edizione della manifestazione, svoltasi nel marzo 2025, Sofia Goggia aveva partecipato con grande trasporto emotivo, dichiarando: «Dobbiamo provare gratitudine per il fatto di averla avuta nella nostra vita. Chi amiamo davvero non se ne va mai via del tutto».
Sofia Goggia e il legame indissolubile con Elly
Tra tutte le atlete che hanno omaggiato Elena Fanchini nel corso degli anni, Sofia Goggia è senza dubbio quella che ha espresso il legame più profondo e visibile. Un filo emotivo che attraversa ogni grande momento della sua carriera recente. Alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nella discesa libera sull’Olympia delle Tofane — la sua terza medaglia olimpica consecutiva in questa specialità — Goggia ha dedicato il risultato alla memoria dell’amica scomparsa.
«Credo fermamente che in questa medaglia ci sia stata anche la carezza di una nostra compagna scomparsa tre anni fa, compagna che però continua a vivere nei nostri cuori», ha scritto la campionessa bergamasca in un lungo post sui social. «Grazie a te, Elly: sei sempre con noi, in noi». Una dedica che ha commosso il pubblico italiano, arrivata proprio l’8 febbraio 2026, nel giorno del terzo anniversario della scomparsa di Elena.
Non è la prima volta che Goggia trova in Elena Fanchini una fonte di ispirazione nei momenti più difficili. Nel febbraio 2024, dopo una grave caduta che le aveva procurato la frattura della tibia, Sofia aveva citato una frase di Elena come ancora di salvezza: «Se questo è il piano che Dio ha riservato per me, altro non posso fare che spalancare le braccia, accoglierlo e accettarlo». Parole pronunciate da Elena durante un’intervista, quando aveva appreso della ricaduta del tumore, e che Goggia aveva fatto proprie nel momento del dolore più acuto.
Il legame tra le due risale a molto prima della malattia. Già nel gennaio 2023, poche settimane prima della scomparsa di Elena, Sofia aveva dedicato la sua vittoria in discesa libera a Cortina all’amica, che stava «attraversando un momento delicato». E il giorno dopo la morte, il 9 febbraio 2023, aveva pubblicato una lettera commovente: «Tu, cara Elly, hai un posto speciale nel mio cuore e in quello di tutti noi. Ti sento dentro e ti porterò dentro. Per sempre».
Una campionessa che ha lasciato il segno
Le ultime notizie sul mondo dello sci alpino italiano non possono prescindere dal ricordo di Elena Fanchini, una figura che ha segnato profondamente una generazione di atlete. In carriera aveva conquistato un argento mondiale nella discesa libera di Bormio nel 2005 e due vittorie in Coppa del Mondo, oltre a tre partecipazioni olimpiche. Ma è stata la sua umanità, la sua genuinità e il coraggio con cui ha affrontato la malattia a renderla un’icona ben oltre i confini dello sport.
La sorella Nadia, in un’intervista rilasciata subito dopo la scomparsa, aveva tracciato un ritratto indimenticabile: «Elena era una lottatrice, non si è lamentata mai. Aveva una gran voglia di vivere, ha dato tutto, non si è mai arresa fino alla fine». Anche Mikaela Shiffrin, fuoriclasse dello sci mondiale, aveva voluto rendere omaggio alla campionessa azzurra, sottolineando come la squadra italiana si presentasse «davvero come una famiglia» e come «chi abbiamo perso non sarà mai dimenticato».
L’Elly Fanchini Day rappresenta oggi la forma più concreta e viva di questo ricordo collettivo: uno spazio in cui lo sport, la solidarietà e la ricerca scientifica si incontrano nel nome di una donna che, con il suo sorriso e la sua forza, continua a unire chi l’ha conosciuta e amata.