Home » Motori » Moto » MotoGP Valentino Rossi, le foto della nuova moto 1 Marzo 2021 Lunedì alle 10.30 è andata in scena la presentazione delle Yamaha M1 del team Petronas MotoGP, ovvero della nuovo moto di Valentino Rossi e Franco Morbidelli. Il Dottore dopo aver lasciato la Yamaha ufficiale correrà quest'anno sì con il team satellite, ma con una delle M1 2021. Entusiasta il Dottore: "Non vedo l'ora lavorare con questa squadra, che ha ottenuto grandi risultati, soprattutto l'anno scorso, e il mio obiettivo è di proseguire su questa strada e fare bene". "Al mio fianco avrò un pilota come Franco Morbidelli, che conosco bene e mi aspetto molto da questa collaborazione". "È strano ma bello vedermi con questi nuovi colori, inizia una nuova avventura e sono molto carico". Gli ha fatto eco Morbidelli: "È bello poter restare ancora nella stessa squadra: qui c'è un'atmosfera molto professionale e tanto impegno a livello tecnico, ma la cosa che apprezzo maggiormente è la qualità della gente che ci lavora". "È un privilegio essere qui, abbiamo ottenuto bei risultati, mi aspetto di poter disputare una bella stagione". "Sono curioso di avere nel box affianco Valentino Rossi, un amico e un mito e non vedo l'ora di salire in sella alla mia M1 per fare ancora meglio dello scorso anno". 1 / 8 Prossima Gallery Lunedì alle 10.30 è andata in scena la presentazione delle Yamaha M1 del team Petronas MotoGP, ovvero della nuovo moto di Valentino Rossi e Franco Morbidelli. © Screenshot tratto da Youtube Valentino Rossi TG MOTORI Articoli correlati Pecco Bagnaia, ritirato e papà, parla per comunicati dopo Assen Ducati, Marc Marquez: “L’unico obiettivo era non infortunarmi” Come sta Marco Bezzecchi dopo la caduta a 200 all’ora: gli ultimi aggiornamenti dall’ospedale MotoGp, Assen: vince Ogura, tripletta Aprilia. Martin supera uno sfortunato Bezzecchi in classifica. Quarto Di Giannantonio MotoGp, Assen: Pecco Bagnaia costretto al ritiro: cosa è successo al centauro della Ducati MotoGp, Assen: paurosa caduta per Marco Bezzecchi. Pubblico col fiato sospeso, poi la buona notizia