Vincenzo Nibali, stravolta la preparazione

La parola al coach dello Squalo Paolo Slongo: "Anche a livello mentale...".

La stagione è sconvolta dal Coronavirus, e i vari ciclisti stanno rivoluzionando le loro preparazioni, per arrivare in forma al momento del ritorno in sella. Ma l'incertezza è tanta, come ammette Paolo Slongo, coach di Vincenzo Nibali: "Difficile da dire. Non avendo orizzonti sicuri è dura lavorare. Anche a livello mentale per i corridori non sarà facile. Pensiamo che almeno per un mese e mezzo non si correrà. Stimiamo, in base ai dati scientifici che abbiamo in mano, che si possa tornare a correre tra fine maggio e giugno. Però bisogna vedere cosa succederà negli altri Paesi, che rispetto a noi sono indietro di almeno quindici giorni. E non mi pare neppure che tutti abbiano preso misure giuste e rigorose come l’Italia. Ma questo è solo un parere. Necessario comunque rallentare la preparazione. Anzi, bisogna fare regredire la forma o mantenerla, ma senza esagerare", sono le parole alla Gazzetta dello Sport.

"Finché non avremo un calendario certo dovremo considerare questo come un periodo di transizione che comunque influirà su tutto il resto della stagione. Gli allenamenti saranno basati sul fondo e sul medio. più la forza con gli sprint o le Sfr. Non si faranno esercizi di alta intensità, soglia o fuori soglia. Ipotesi? Tutto dipende da quando si correrà il Giro. Tour? Per ora non l'abbiamo preso in considerazione".

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