Via Caceres, Inzaghi spiega il perché

Il tecnico della Lazio, nel presentare la sfida con la Juventus, ha anche chiarito la questione legata all'addio all'uruguaiano.

Il calendario non dà tregua alla Lazio, che dopo la sconfitta di Napoli, pesante in termini di classifica, affronta la lanciatissima Juventus.

Simone Inzaghi però non si fascia la testa, ripensando a qualche scherzetto recente che i biancocelesti hanno fatto alla squadra di Allegri tra Supercoppa e campionato: "Sappiamo di affrontare una delle squadre più forti d’Europa, ma già in passato siamo riusciti a vincere e speriamo di ripeterci - ha detto il tecnico piacentino in conferenza stampa - Nulla da perdere? Assolutamente no, in palio ci sono sempre tre punti. Dovremo dare il massimo ed essere più forti delle tante assenze. In gare come queste contano soprattutto le motivazioni".

A proposito di Juventus, i due club hanno chiuso in queste ore l'operazione-Caceres, che torna in bianconero in prestito dalla Lazio. Inzaghi spiega i fatti e anche la permanenza di Lukaku: "A Caceres non sono riuscito a dare una maglia da titolare fisso, era scontento e voleva giocare di più. Alla Juve non si dice di no, gli auguro il meglio. Per Lukaku è uguale, voleva giocare di più, ma c’è stato qualche problema con il Newcastle e adesso è al 100% con noi. Basta? Ha situazioni aperte, vedremo se resterà”.
 
Prima di Ronaldo all'Olimpico con la Juventus, Inzaghi prepara "la gabbia": "Potremmo cambiare modulo o restare così, valuterò. Ronaldo? Sarà un osservato speciale, è il migliore del mondo con Messi, è riuscito ad integrarsi subito in Serie A e non era facile”.
 

ARTICOLI CORRELATI:

Paratici:
Paratici: "Siamo tutti in discussione"
Inter più vicina ad Allan
Inter più vicina ad Allan
Juventus, ritorno di fiamma per Gundogan
Juventus, ritorno di fiamma per Gundogan
 
Le foto di Natasha Thomsen
Tutti in pista con Giulia Colombo
Le foto di Stefana Veljkovic
Rihanna incanta lo Stadium