Philippe Coutinho può tornare

Articolo di Martino Davidi

L'ex Inter è di nuovo senza squadra dopo avere chiuso la sua esperienza al Vasco da Gama.

Philippe Coutinho è di nuovo senza squadra. Il brasiliano, 33 anni, si è svincolato dopo la conclusione dell’esperienza al Vasco da Gama e ora valuta diverse offerte con l’obiettivo di dare nuovo slancio a una carriera che in passato sembrava destinata ai vertici del calcio mondiale. L’ex nazionale verdeoro, acquistato a suo tempo per 135 milioni di euro dal Barcelona, è ancora piuttosto ambizioso e punta a un’ultima opportunità importante in Europa.

Cresciuto proprio nel vivaio del Vasco da Gama, ha debuttato in prima squadra a 17 anni. A 18 è passato all’Inter, dove in due stagioni ha messo in bacheca una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dopo un prestito all’Espanyol e un breve ritorno in nerazzurro, nel 2013 ha scelto il Liverpool. In cinque anni in Premier League si è consacrato come uno dei giocatori più talentuosi e creativi della scena internazionale.

Il trasferimento al Barcellona è arrivato per una cifra record per il club catalano. Dopo una stagione e mezza in Spagna è stato girato in prestito al Bayern Monaco, con cui ha conquistato la Champions League, prima di rientrare al Barcellona. Nel 2022 ha poi iniziato una nuova avventura con l’Aston Villa. Con il Brasile ha partecipato a tre Coppe America, nel 2015, 2016 e 2019, vincendo l’edizione del 2019, oltre a prendere parte al Mondiale del 2018.

Girona, Rayo Vallecano ed Elche, stando a quanto riferito dalla stampa iberica, starebbero valutando la possibilità di offrirgli un contratto fino al termine della stagione, con una clausola per prolungarlo di un anno in caso di rendimento convincente.

Anche il CSKA Mosca ha manifestato attenzione verso il suo profilo. La priorità del giocatore, però, resta quella di continuare in un campionato di primo piano e per questo non pare intenzionato a trasferirsi in Russia.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati