Mercato Torino, si complica la situazione per il nuovo portiere

Articolo di Flavio Brambilla

La situazione legata a Gill è mutata nelle ultime settimane ma il paraguaiano non è l'unico obiettivo difficile da raggiungere.

Le difficoltà nel raggiungere un’intesa con il San Lorenzo per il portiere paraguaiano Orlando Gill, una delle rivelazioni del campionato del mondo che hanno attirato su di sé gli occhi di svariati club anche del Vecchio Continente, hanno spinto il Torino a valutare anche alcune alternative. Tra queste c’è quella relativa a Federico Ravaglia. L’estremo difensore del Bologna è seguito anche dal Watford. Il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi avrebbe proposto un’operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro, ma il club rossoblù preferirebbe discutere una cessione a titolo definitivo e a condizioni economiche differenti.

La situazione legata a Gill si è complicata nelle ultime settimane: se in un primo momento il San Lorenzo aveva fissato il prezzo del cartellino intorno ai 6-7 milioni di euro, le straordinarie prestazioni del portiere classe 2000 ai Mondiali hanno fatto lievitare le pretese del club argentino. Secondo i rumors, nel contratto del giocatore sarebbe presente una clausola rescissoria da 10 milioni di euro, cifra che il Torino al momento non sembra disposto a raggiungere. Lo stesso Gill, interpellato sul proprio futuro nel post-partita dopo l’eliminazione del Paraguay per mano della Francia, aveva aperto esplicitamente alla destinazione granata: “Futuro al Torino? Perché no, è un grande club in Italia. Ora però è giusto che sia il club a scegliere la migliore proposta”. Parole che non hanno tuttavia sbloccato la trattativa, con su Gill anche alcuni club turchi e il Valencia pronti a inserirsi.

Sul fronte Ravaglia, il profilo del portiere bolognese ha guadagnato progressivamente terreno nelle valutazioni di Petrachi. Il classe 1999, cresciuto nel settore giovanile del Bologna, ha vissuto una stagione tutt’altro che marginale: 17 presenze in Serie A, 5 in Europa League, una in Coppa Italia e 2 in Supercoppa Italiana, per un totale di 25 apparizioni ufficiali. Tra le sue prestazioni più significative figurano quelle nella doppia sfida di Europa League contro la Roma agli ottavi di finale e nella difficile trasferta di Vigo contro il Celta, quando il Bologna si era presentato in Spagna con una rosa decimata dagli infortuni.

Il nodo principale della trattativa resta tuttavia la formula del trasferimento: il Torino vorrebbe inserire un diritto di riscatto nell’operazione, mentre il Bologna punta a monetizzare subito dalla cessione. In questo scenario si inserisce la concorrenza del Watford, club di Championship che avrebbe offerto al portiere un ruolo da titolare garantito e la possibilità di essere acquisito a titolo definitivo, soluzione che si avvicina maggiormente alle esigenze dei rossoblù.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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