Milan-Leao, clamoroso cambio di rotta sul futuro del giocatore

Articolo di Alessandro Sala

La strategia della dirigenza rossonera è cambiata drasticamente, dalle cifre della clausola all'apertura per soli 50 milioni.

Il rapporto tra il Milan e Rafael Leao sembra essere arrivato al capolinea. Fino a qualche mese fa, la dirigenza rossonera vedeva nel portoghese l’unico vero giocatore chiave del progetto, ma ora sembra che ci sia dietro un cambiamento significativo. Da parte della dirigenza, non c’è più l’intenzione di blindare il giocatore a tutti i costi con un nuovo contratto, ma si è aperta ufficialmente la possibili di cedere Leao nella prossima finestra estiva di mercato a una cifra ragionevole ben distante da quella presente nella sua clausola.

Questa scelta nasce soprattutto da un’insoddisfazione tecnica e ambientale ormai impossibile da ignorare. L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera aveva inizialmente alimentato le speranze di una possibile maturazione di Leao, ma il rendimento del portoghese ha continuato a essere troppo incostante. Tra i vari problemi fisici e una continuità realizzativa mai realmente decisiva, la dirigenza ha iniziato a considerare il classe ’99 come un giocatore non più sostenibile per il nuovo progetto tecnico, soprattutto a causa del suo ingaggio.

L’aspetto più sorprendente riguarda, però, la riduzione della sua valutazione economica rispetto al passato. Se in passato il Milan, pur di proteggere il giocatore dall’assalto dei top club, aveva inserito una clausola rescissoria fissata a 175 milioni di euro, le ultime indiscrezioni mostrano un quadro molto diverso; il club sarebbe disposto a trattare per una cifra intorno ai 50 milioni di euro, riporta il Corriere della Sera. Con un contratto in scadenza nel 2028, lestate del 2026 viene vista come l’ultimo momento utile per provare a vendere il giocatore a una cifra ragionevole, evitando così un ulteriore abbassamento del prezzo del cartellino.

Il possibile addio di Leao rappresenterebbe il punto di partenza per una trasformazione del reparto offensivo. Il Milan sembrerebbe intenzionato a sfruttare sia l’eventuale guadagno della sua cessione sia la possibilità di risparmiare sul suo ingaggio per investire quei soldi su giocatori più efficaci davanti alla porta.

Studente e giornalista sportivo in formazione. Divido le mie giornate tra lo studio e la possibilità di scrivere di calcio, basket e tennis. Mi piace viaggiare per esplorare il mondo per scoprire nuove prospettive, osservando come i diversi stili di vita e le culture influenzano il modo di vivere lo sport.

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