Mercato Juventus, Weston McKennie si è guadagnato un (ricco) rinnovo

Articolo di Andrea Gussoni

Il 2030 è l'anno scelto dalla Juventus per blindare i suoi punti fermi

Il 2030 è l’anno scelto dalla Juventus per blindare i suoi punti fermi. Dopo Kenan Yildiz, anche Weston McKennie è pronto a legarsi al club fino a quella data: la firma è attesa nei prossimi giorni, al rientro dalla trasferta dell’Olimpico. Nonostante l’interesse di MLS, Premier League e Bundesliga, l’americano ha scelto Torino e il progetto tecnico avviato da Luciano Spalletti, che lo considera un elemento chiave per il suo calcio dinamico e moderno. Jolly totale, McKennie a suon di gol è diventato una pedina imprescindibile nello scacchiere bianconero.

Con il rinnovo, McKennie farà un salto anche nell’ingaggio: percepirà circa 4 milioni di euro a stagione (qualcosa in più) fino al 2030. Un adeguamento che lo avvicina alla fascia medio-alta dello spogliatoio e conferma la volontà del club di puntare su di lui nel lungo periodo. Dopo aver criticato, pesantemente, la sua amata Juventus nel post sfida con il Galatasaray, Ezio Greggio intanto è tornato a parlare, sempre via social, dopo la pesante sconfitta interna contro il Como.

“Nella Juventus, dopo la partita farsa contro l’Inter, è crollata l’autostima. Un’altra sconfitta. Senza Bremer dietro siamo più vulnerabili, Di Gregorio non sta rispettando le aspettative. Zero attaccanti. Con Koopmeiners e Openda in campo giochiamo in 9. Spalletti non può fare miracoli con una squadra in cui, sì e no, il 30% dei giocatori è davvero da Juve. Va rifondato tutto, partendo dall’alto, molto in alto: serve una proprietà che ami il calcio, dirigenti che conoscano davvero il calcio italiano, che parlino la nostra lingua e abbiano esperienze solide nel nostro campionato, fino ad arrivare a giocatori che siano realmente da Juventus”.

“Esistono grandi gruppi con enormi mezzi finanziari che potrebbero far tornare grande la #Juve, magari riportando un ex mito bianconero al vertice della struttura. Comunque #FORZAJUVE #FinoAllaFine… che di questo passo è sempre più vicina. Luciano, help”, le parole finali di Ezio Greggio.

Non è certo la prima volta che Ezio Greggio usa la mano pesante per criticare la squadra bianconera. Questa volta è andato ancor più diretto, a conferma di come la sua pazienza e, probabilmente, quella di tanti tifosi, sia davvero giunta quasi al limite.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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