La Sampdoria, che dopo annate tribolate vuole tornare a dire la sua in serie B e, preferibilmente, lottare per la promozione in A, ha messo nel mirino Giacomo Calò, tra i principali artefici del salto di categoria del Frosinone. Il centrocampista classe 1997, legato ai ciociari fino al 2029, viene considerato un profilo ideale per aggiungere esperienza e qualità al reparto nevralgico blucerchiato.
Calò arriva da una stagione particolarmente brillante, chiusa con 10 gol e 15 assist, numeri che testimoniano la sua capacità non soltanto di costruire il gioco, ma anche di incidere negli ultimi metri. La Samp dovrebbe provare ad accelerare dopo il weekend di Ferragosto, considerando anche l’impegno di Coppa Italia in programma lunedì sera a Bolzano contro la Cremonese.
L’operazione, tuttavia, non si presenta semplice. A Frosinone l’eventualità di perdere uno dei giocatori più importanti dell’ultima stagione non viene accolta con entusiasmo, in particolare modo dal tecnico Massimiliano Alvini. A favorire i blucerchiati potrebbe esserci però il passato dello stesso Calò, cresciuto proprio nel settore giovanile della Sampdoria tra il 2012 e il 2016.
Il contesto in cui matura questa trattativa è quello di una Sampdoria che sta costruendo con attenzione la propria rosa in vista di una stagione che si preannuncia ambiziosa. Il tecnico Bernardo Corradi, che ha già dichiarato di voler dare tutto per riportare il club ai vertici, ha a disposizione un organico che si sta delineando partita dopo partita. Nella scorsa stagione regolare i blucerchiati hanno chiuso con 40 punti, lontani dalla zona promozione, ma la dirigenza ha lavorato intensamente sul mercato per colmare il gap con le squadre di vertice.