Ufficializzato l'arrivo del tecnico abruzzese: la prima partita è contro un'altra squadra desiderosa di rilancio in campionato.
Sarà Roberto D’Aversa il nuovo allenatore del Torino: il tecnico abruzzese ha ufficialmente preso il posto di Marco Baroni, esonerato dopo una serie di risultati negativi, culminati con il ko per 3-0 in casa del Genoa, che hanno portato i granata a un modesto +3 rispetto alla zona retrocessione, con ancora dodici partite da giocare da qui al termine del campionato. Il tecnico ha firmato un accordo fino al termine di questa stagione con il Toro: l’obiettivo è quello di salvare una stagione partita con altre ambizioni.
Il calendario propone immediatamente una sfida di rilievo per D’Aversa: il Torino, infatti, sarà impegnato contro la Lazio domenica 1° marzo in casa dei granata, in una sfida che mette di fronte due realtà che stanno vivendo un momento difficile. Il Toro, infatti, dopo il successo del 1° febbraio contro il Lecce ha raccolto tre sconfitte fra Coppa Italia e campionato, con l’unico punto arrivato grazie al 2-2 contro la Fiorentina strappato al 94′, mentre i biancocelesti, pur qualificati per la semifinale di Coppa Italia, hanno raccolto nelle due gare successive il ko con l’Atalanta e lo scialbo 0-0 di Cagliari.
L’esonero di Marco Baroni è il primo, in casa Torino, dalla stagione 2020-2021, quando Marco Giampaolo fu esonerato dopo diciotto giornate di campionato e sostituito da Davide Nicola. In quell’annata i granata arrivarono appena un gradino sopra la zona retrocessione: 37 i punti totali, meno di uno a partita ma comunque quattro più del Benevento, che arrivò terz’ultimo pagando un finale di stagione da incubo. Il compito di D’Aversa non sarà differente: al Toro servirà evitare amare sorprese e confermarsi per il quattordicesimo anno consecutivo in massima serie.
Dopo la gara persa contro il Genoa, Marco Baroni non aveva parlato con i giornalisti, lasciando intendere che la società si fosse già mossa per il cambio in panchina. D’Aversa era parso da sobito in pole position, ma fra i papabili era spuntato il nome di Luca Gotti, anch’egli fermo dalla passata stagione.
Classe 1975, nato a Stoccarda ma cresciuto a Pescara, Roberto D’Aversa ha iniziato la sua carriera di allenatore nel 2014, alla guida della Virtus Lanciano. Successivamente ha allenato Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli, raccogliendo due promozioni consecutive (dalla C alla A con i ducali). Era fermo dal termine della passata stagione, terminata con la retrocessione dell’Empoli.