Il contratto in scadenza lo rende un'occasione molto appetibile per i bianconeri.
Nella sessione invernale la dirigenza della Juventus proverà ad accontentare la richiesta di Luciano Spalletti: il tecnico di Certaldo vuole un’alternativa valida a Pierre Kalulu, che finora non ha saltato neanche una partita. Nelle ultime ore è spuntata l’ipotesi Óscar Mingueza, jolly difensivo che ha il contratto in scadenza a fine giugno con il Celta Vigo. La società spagnola gli ha fatto diverse proposte di rinnovo che però il campione ha gentilmente rifiutato: vuole provare una nuova esperienza.
Óscar Mingueza nasce come terzino destro ma, all’occorrenza, può giocare sia come esterno destro che come difensore centrale. Dotato di una notevole velocità, il difensore è un calciatore piuttosto completo e potrebbe rivelarsi un jolly importantissimo nello scacchiere della Juventus: i dirigenti bianconeri stanno formulando l’offerta giusta ma devono accelerare data la folta concorrenza. Sulle tracce di Mingueza ci sono anche Newcastle e Real Madrid, non proprio due club da sottovalutare, tutt’altro.
Cresciuto nelle giovanili del Barcellona, il difensore spagnolo ha fatto tutta la trafila ed è approdato in prima squadra nel 2000. Con i catalani ha collezionato complessivamente 66 presenze, 2 gol e 5 assist in quasi due anni, poi ha deciso di trasferirsi al Celta Vigo e ha sottoscritto un contratto che scadrà tra pochi mesi. La ravvicinata scadenza di contratto, unita alle grandi doti tecniche e all’importantissima duttilità, rendono Óscar Mingueza un profilo molto interessante per tantissimi club.
Nelle ultime settimane sono stati accostato alla Juventus diversi terzini: inizialmente si era parlato di João Cancelo, poi il portoghese ha deciso di tornare al Barcellona e non se n’è fatto nulla, poi è stata la volta di Brooke Norton-Cuffy ma il Genoa non vuole privarsene a stagione in corso e bisognerà aspettare.
Valutate anche le opzioni Sacha Boey e Noussair Mazraoui: il primo è in uscita dal Bayern Monaco ed è da tempo nel mirino bianconero. Sulle sue tracce c’era il Crystal Palace che però poi ha deciso di non affondare il colpo. Per Mazraoui invece è tutto fermo: il Manchester United ha congelato tutte le trattative dopo l’esonero di Ruben Amorim.