La società emiliana ha deciso di affondare il colpo per Ignace Van Der Brempt, chiamandosi fuori dalla corsa per Belghali.
Il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, ha deciso di affondare il colpo per Ignace Van Der Brempt, ormai considerato in esubero al Como. I contatti hanno subito registrato una forte accelerazione, permettendo alle parti di raggiungere rapidamente un accordo sulla base di 8,5 milioni di euro più bonus. Nella giornata di sabato è previsto lo scambio dei documenti necessario per completare l’operazione.
La scelta di puntare con decisione sull’ex Amburgo e Salisburgo è maturata anche a causa delle difficoltà incontrate sul fronte Rafik Belghali. Il Sassuolo aveva già trovato un’intesa con il Verona, che nel frattempo si è tutelato acquistando Gabriele Zappa, ma non è riuscito a raggiungere l’accordo definitivo con il giocatore. Belghali continua infatti a valutare il proprio futuro e mantiene aperti i contatti con diverse società. Tra queste figurano il Torino, che a questo punto ha la strada spianata, e l’Olympiacos, che si è orientato su Dodô dopo avere mostrato interesse per l’esterno algerino.
Il profilo di Belghali era stato a lungo al centro delle attenzioni del mercato italiano. Terzino destro di origini algerine nato a Lovanio nel 2002, era arrivato al Verona nell’estate del 2025 come sostituto di Jackson Tchatchoua, ceduto al Wolverhampton. I gialloblù lo avevano acquistato a titolo definitivo dal KV Mechelen, con cui aveva collezionato 36 presenze nell’ultima stagione in Pro League, condite da un gol e un assist. Con il Verona aveva firmato un contratto fino al giugno 2029, ma la retrocessione in Serie B maturata al termine della scorsa stagione ha spinto il club scaligero a valutarne la cessione per monetizzare l’investimento.
Il Torino resta dunque la candidata più accreditata per aggiudicarsi le prestazioni dell’algerino. La necessità di trovare un rinforzo sulla fascia destra è diventata impellente dopo la cessione di Pedersen, e Belghali era stato individuato dalla dirigenza granata come il profilo ideale per colmare quel vuoto. I piemontesi avevano frenato in un primo momento, convinti che il giocatore fosse ormai destinato al Sassuolo, ma la frenata nella trattativa con i neroverdi — dovuta pare anche ad alcune richieste avanzate dallo stesso calciatore — ha riaperto gli spazi per un loro inserimento deciso.
Sul fronte Verona, l’acquisto di Gabriele Zappa dal Cagliari rappresenta la risposta concreta del club scaligero alla possibile partenza di Belghali. Il laterale brianzolo, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, arriva in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Zappa porta con sé un bagaglio di esperienza importante: con il Cagliari ha disputato cinque stagioni in Serie A e una in Serie B, totalizzando complessivamente 215 presenze, 6 gol e 13 assist. Tra i momenti più significativi della sua carriera rossoblù, l’assist decisivo per la rete di Pavoletti al 90’+4′ nella finale playoff del giugno 2023 contro il Bari, che valse ai sardi il ritorno nella massima serie.
Quanto all’Olympiacos, il club greco ha virato con decisione su Dodô della Fiorentina, abbandonando la pista Belghali. I greci, controllati come il Nottingham Forest dall’armatore Evangelos Marinakis, si sono inseriti nella corsa al terzino brasiliano mentre i londinesi hanno alzato la propria offerta da 7 a 9 milioni di euro più bonus, avvicinandosi alla valutazione di 10 milioni fissata dal direttore sportivo gigliato Fabio Paratici.