Il tecnico dei granata ha fatto la sua scelta definitiva
Da promessa ad esubero: per Ivan Ilic l’avventura a Torino si avvia verso la fine. Il centrocampista serbo, arrivato nel 2023 per 16,5 milioni di euro dal Verona, uno degli investimenti più sostanziosi del ciclo di Urbano Cairo, ha poco mercato ma verrà in ogni caso ceduto entro la fine della sessione, per non perderlo a parametro zero nel 2027, quando scadrà il suo contratto.
Il tecnico del Torino Ignazio Abate ha fatto la sua scelta chiara nella giornata di domenica, non convocandolo per l’amichevole con il Burnley. Le ultime stagioni negative hanno allontanato le pretendenti di Premier League, anche se i piemontesi sperano ancora in un interessamento dalla Championship, la seconda serie inglese. La cessione di Ilic è una delle priorità per il direttore sportivo Petrachi, che sta cercando un club che possa metterlo al centro del progetto. Il Toro punta a recuperare qualcosa dalla cifra investita per poter aiutare il mercato in entrata.
Si aspetta invece la chiusura dell’operazione Lucas Perri: il Leeds sta per tornare in Europa dopo la tournée americana e il portiere brasiliano potrebbe finalmente trasferirsi in Italia per cominciare la sua avventura tra i pali della porta granata.
Anche Gvidas Gineitis è sul mercato: il Celtic Glasgow ha presentato un’offerta ufficiale da 7,5 milioni di euro per il lituano classe 2004, rispedita al mittente dal Torino che valuta il cartellino intorno ai 15 milioni. Gli scozzesi sarebbero pronti a rilanciare fino a 10 milioni, mentre si registra l’interesse di alcuni club di Bundesliga. Cairo e Petrachi puntano a monetizzare al massimo anche questa cessione.