Gli agenti del centrocampista francese sono al lavoro in Inghilterra per sondare il mercato e verificare l'interesse di alcuni club.
A tenere con il fiato sospeso i tifosi della Roma sono le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini sul futuro di Manu Koné. “Manu sta facendo un grande Mondiale, in un anno si è preso la maglia da titolare della Francia, ha un grande potenziale. Se resterà con noi? Penso che queste condizioni del fair play finanziario variano di squadra in squadra, non sono precise. È innegabile che la Roma abbia la necessità di ripianare i bilanci. Mi auguravo e mi auguro che l’arrivo in Champions sia sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali per le società. Ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane”.
Nel frattempo gli agenti del centrocampista francese sarebbero al lavoro in Inghilterra per sondare il mercato e verificare l’interesse di alcuni club. La valutazione fissata dalla Roma, però, è aumentata: per convincere i giallorossi a cedere Koné servirebbero circa 60 milioni di euro, una cifra che consentirebbe al club di migliorare sensibilmente la propria situazione legata ai parametri del fair play finanziario.
Il rendimento di Koné al Mondiale non fa che alimentare l’interesse attorno al suo nome. La Francia, dopo aver dominato il girone e superato Svezia, Paraguay e Marocco nei turni a eliminazione diretta, si è qualificata per la semifinale contro la Spagna, in programma stasera. Il centrocampista giallorosso è diventato un punto fermo nello scacchiere di Didier Deschamps, confermando le enormi aspettative riposte in lui dalla dirigenza romanista al momento dell’acquisto.
Sul fronte societario, la Roma ha intanto risolto uno dei nodi più delicati dell’estate: Paulo Dybala ha rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio di circa 3 milioni di euro netti a stagione più bonus legati al rendimento. Un accordo definito a Trigoria dopo un lungo e tortuoso percorso negoziale, che ha trovato slancio decisivo grazie all’intervento del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, ex ds dell’Atalanta che ritrova così Gasperini. Lo stesso tecnico aveva più volte ribadito pubblicamente la propria volontà di trattenere l’argentino, considerato un elemento imprescindibile del progetto tecnico in vista del ritorno in Champions League.