Il gigantesco serbo non raggiungerà in Arabia Saudita il fratello maggiore Sergej.
Non si può non parlare di portieri quando c’è di mezzo il Napoli: da un po’ di anni a questa parte in estate è un tema gettonatissimo. Sembra essere giunta ai titoli di coda l’esperienza di Vanja Milinkovic Savic, che però non raggiungerà in Arabia Saudita il fratello maggiore Sergej: il gigantesco serbo classe 1997 è corteggiato con insistenza dal Fenerbahce, che nei prossimi giorni potrebbe piazzare la stoccata decisiva.
In lizza per rimpiazzare l’ex granata ci sono come ovvio svariati colleghi: tra questi Wladimiro Falcone (Lecce) e Juan Musso, che lascerebbe l’Atletico Madrid per fare ritorno in Italia, dove lo abbiamo visto all’opera tra i pali di Udinese e Atalanta.
Proprio Falcone rappresenta un profilo che stuzzica la fantasia di più di un club in Serie A. Il portiere del Lecce, che negli ultimi anni si è dimostrato tra i più affidabili del campionato italiano, è finito nel mirino anche del Torino: i granata lo seguono da tempo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi aveva già provato a sondare il terreno nelle scorse settimane. La concorrenza del Napoli potrebbe però complicare i piani di Cairo e soci, che nel frattempo si sono orientati con decisione su Lucas Perri del Leeds come prima scelta per la porta.
Per quanto riguarda Musso, il portiere argentino ha vissuto un’estate particolare: convocato da Scaloni per i Mondiali 2026 disputati tra Stati Uniti, Messico e Canada come terzo portiere della Selección, l’ex Atalanta è ora pronto a lasciare i Colchoneros. Il suo approdo all’Atletico Madrid risale all’estate 2024, quando i madrileni lo prelevarono da Bergamo nell’ambito di quella che sarebbe diventata una vera e propria corsia preferenziale tra i due club, sfociata poi nei trasferimenti di Matteo Ruggeri e Ademola Lookman.