Milan e Roma osservano la situazione, mentre il Real dovrà decidere se continuare a puntare sul giovane brasiliano
Endrick è diventato uno dei nomi più interessanti in vista del mercato invernale. Il brasiliano classe 2006, arrivato al Real Madrid per un investimento complessivo vicino ai 60 milioni di euro e reduce dai sei mesi in prestito al Lione, sta trovando pochissimo spazio nella capitale spagnola. In questa stagione, sotto la gestione di José Mourinho, ha giocato appena 4 minuti.
A riaccendere i riflettori sul talento brasiliano sono state anche le parole di Alexandre Pato dal Festival dello Sport di Trento. L’ex attaccante rossonero ha raccontato un retroscena legato al Milan e a Gerry Cardinale: “Endrick? Credo che debba cambiare, perché è dura per lui giocare a Madrid. So che Cardinale stava provando a portarlo al Milan, ne abbiamo parlato, poi alla fine non si è fatto di nulla. A gennaio? Questo non lo so”.
Il club rossonero avrebbe dunque già sondato la possibilità di portare Endrick a Milano durante la sessione estiva, mantenendo i contatti con il Real Madrid. In quel momento, però, la società spagnola non avrebbe aperto alla possibilità di una cessione o di un prestito prima della metà della stagione. Con la riapertura del mercato invernale lo scenario potrebbe cambiare. Il Milan resta quindi alla finestra e potrebbe tornare a bussare alla porta del Real per capire la fattibilità dell’operazione.
Anche la Roma ha seguito da vicino la situazione di Endrick negli ultimi mesi. Il direttore sportivo Tony D’Amico avrebbe raggiunto un’intesa con il Real Madrid e con il giocatore, che avrebbe manifestato il proprio gradimento per una possibile esperienza nella capitale italiana. L’operazione, però, non è andata in porto dopo il veto di Mourinho, che avrebbe bloccato la partenza del brasiliano.
Endrick resta così sospeso tra Madrid e la prospettiva di una nuova esperienza. Milan e Roma osservano la situazione, mentre il Real dovrà decidere se continuare a puntare sul giovane brasiliano oppure valutare un prestito per permettergli di trovare maggiore continuità e minutaggio.