Mercato Inter: accordo per Solet, ma viene sacrificato un campione del mondo

Articolo di Stefano Picciocchi

Per far spazio al giovane talento francese, un altro pezzo da 90 è pronto a salutare.

L’Inter ha individuato in Oumar Solet il perno fondamentale su cui edificare la difesa del futuro, rompendo gli indugi e avviando contatti serrati con l’Udinese. Con la permanenza incerta di Alessandro Bastoni e gli addii di De Vrij e Acerbi, il centrale francese, balzato in cima alla lista dei desideri dei vertici nerazzurri, rappresenta il connubio perfetto tra esuberanza atletica e affidabilità, doti necessarie per garantire un ricambio generazionale di alto livello. Tra il club meneghino e il calciatore sembra essere già stata raggiunta un’intesa di massima, a testimonianza della ferma volontà del difensore di sposare il progetto dell’Inter per misurarsi finalmente con i palcoscenici più prestigiosi del calcio europeo.

La crescita esponenziale del giocatore sotto la gestione tecnica di Kosta Runjaić non è passata inosservata, grazie a prestazioni dominanti nei duelli aerei e a una notevole rapidità nel coprire la profondità oltre ad una spiccata tecnica palla al piede. Queste caratteristiche hanno spinto la dirigenza di Viale della Liberazione ad accelerare le operazioni di mercato, vedendo nel transalpino l’erede designato per mantenere l’impermeabilità del reparto arretrato. Tuttavia, la trattativa non si preannuncia in discesa: l’Udinese si conferma una bottega carissima e non appare intenzionata a concedere agevolazioni sul valore del cartellino, restando ferma su una valutazione economica importante.

In questo scenario di mercato in continua evoluzione, resta da monitorare con estrema attenzione l’interesse del Chelsea, da tempo sulle tracce del talento francese e pronto a far valere la propria potenza di fuoco finanziaria. L’Inter intende giocare d’anticipo, facendo leva sulla preferenza già espressa da Solet per la destinazione italiana, nel tentativo di neutralizzare il possibile inserimento dei Blues. I prossimi confronti tra le due società saranno dunque spartiacque per stabilire i contorni economici di un affare che sta entrando con decisione nella sua fase più calda e risolutiva.

Per un difensore che potrebbe approdare, c’è invece un altro che con ogni probabilità saluterà nella prossima finestra di mercato. Sul piede di partenza c’è Benjamin Pavard: l’Olympique Marsiglia non riscatterà il francese per i 15 milioni pattuiti, rispedendolo ad Appiano Gentile il prossimo 30 giugno. Nonostante la volontà del difensore di giocarsi le proprie chance in nerazzurro, la dirigenza ha piani differenti. L’obiettivo di Viale della Liberazione è un deciso restyling del reparto arretrato, privilegiando profili più giovani e integri fisicamente rispetto all’ex Bayern. Per Pavard, dunque, il rientro a Milano appare come un breve scalo burocratico in attesa di una nuova sistemazione che permetta al club di monetizzare e fare spazio ai nuovi innesti.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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