Mercato Juventus, c’è la svolta: trovata la soluzione per accontentare PSG e Suzuki

Articolo di Flavio Brambilla

I dubbi non riguardavano la destinazione bianconera, ma la particolare formula scelta per il trasferimento.

Per la Juventus, che sta per piazzare all’estero Michele Di Gregorio, sono ore decisive sul fronte Zion Suzuki. Il club bianconero punta a chiudere la questione portiere tra mercoledì e giovedì e attende che l’ottimismo maturato negli ultimi giorni si trasformi negli accordi definitivi. PSG e Parma avrebbero già raggiunto da qualche giorno un’intesa da 35 milioni di euro per il trasferimento dell’estremo difensore giapponese. A rallentare l’ufficialità resta la seconda parte dell’operazione, che prevede il successivo prestito secco di Suzuki alla Juventus per una stagione, soluzione gradita anche ai francesi.

Non è stato un percorso lineare quello che ha portato la Juventus fin qui. Nelle scorse settimane il club bianconero aveva tentato strade diverse per rinforzare la porta: sfumata definitivamente l’ipotesi Emiliano “Dibu” Martínez, con l’Aston Villa che ha sempre tenuto il punto chiedendo una cifra ritenuta eccessiva, e tramontata anche la pista che portava a Mile Svilar, considerato incedibile dalla Roma dopo il rifiuto di un’offerta da 40 milioni di euro, la dirigenza ha progressivamente concentrato le proprie energie su Suzuki e Vicario come soluzioni prioritarie.

A incidere sui tempi sono state anche le perplessità iniziali dello stesso Suzuki. I dubbi non riguardavano la destinazione bianconera, ma la particolare formula scelta per il trasferimento. Al giocatore sarebbe stato spiegato che il prestito non rappresenta una mancanza di fiducia nei suoi confronti, ma risponde alle esigenze economiche della Juventus e a quelle tecniche del PSG. Il club parigino potrebbe così accogliere Suzuki tra un anno, dopo aver definito nel frattempo la situazione di Chevalier.

La situazione si è ulteriormente complicata quando, nei giorni scorsi, erano trapelate indiscrezioni da fonti francesi secondo cui Luis Enrique stava valutando di promuovere subito Suzuki come vice Safonov, cedendo al contempo Chevalier, molto richiesto in Premier League. Un’eventualità che aveva fatto tremare i piani della Juventus e irritato non poco Luciano Spalletti, che avrebbe voluto avere già in gruppo il nuovo numero uno.

La Juventus vuole arrivare rapidamente a una decisione definitiva e nelle ultime ore era previsto un nuovo contatto con l’entourage del portiere per sciogliere gli ultimi dubbi. Sullo sfondo resta Guglielmo Vicario: con il Tottenham sarebbe già stata impostata un’operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Più complicata, invece, la pista che porta ad Anatoliy Trubin, considerando i 25 milioni richiesti dal Benfica.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

TG SPORT

Articoli correlati