Il contratto del brasiliano scade nel 2028 e il club nerazzurro sarebbe disposto a riconoscergli un aumento dell’ingaggio fino a circa 3 milioni di euro.
Fase di rinnovi in casa Inter: i contatti tra il club e l’entourage di Carlos Augusto sono iniziati ormai da diversi mesi, ma al momento non hanno ancora portato all’intesa definitiva. Il contratto del brasiliano scade nel 2028 e il club nerazzurro sarebbe disposto a riconoscergli un aumento dell’ingaggio fino a circa 3 milioni di euro, potendo inoltre sfruttare nel suo caso i benefici del Decreto Crescita.
Molto dipenderà però dalle intenzioni dell’ex Monza e dal suo desiderio di trovare maggiore continuità. Carlos Augusto deve infatti fare i conti con la presenza di due elementi fondamentali come Bastoni e Dimarco, una concorrenza che rischia di relegarlo ancora a un ruolo da comprimario. Chivu, dal canto suo, considera la duttilità e l’affidabilità del brasiliano caratteristiche particolarmente preziose per la squadra.
La questione era già emersa con chiarezza lo scorso giugno, quando l’Inter aveva avviato una più ampia campagna di rinnovi che coinvolgeva quattro giocatori stimati da Chivu: oltre a Carlos Augusto, anche Mkhitaryan, de Vrij e Bisseck. Proprio il brasiliano, tuttavia, era apparso il caso più delicato: prima di legarsi ulteriormente al club nerazzurro, avrebbe voluto capire quale spazio concreto avrebbe avuto a disposizione nella stagione in corso, consapevole della certa permanenza di alcuni pezzi da novanta.
Sul fronte del mercato in uscita, nelle scorse settimane si era registrato anche un interesse concreto della Roma per il giocatore. Gian Piero Gasperini lo aveva individuato come profilo ideale per la sua difesa a tre, apprezzandone la capacità di agire sia da braccetto che da esterno. L’Inter, dal canto suo, era a conoscenza dell’interesse giallorosso ma non aveva aperto alla cessione, considerando Carlos Augusto una risorsa preziosa per la rosa a disposizione di Chivu, che lo vede preferibilmente come terzo di difesa piuttosto che come esterno a tutta fascia.
Lo stesso tecnico nerazzurro aveva peraltro chiarito pubblicamente la situazione in sede di mercato: “Abbiamo tre esterni ora, anzi tre e mezzo perché Carlos potrebbe farlo. Io lo preferisco da terzo, però. E a seconda di come consideriamo Luis Henrique, se a destra o a sinistra, ne manca comunque uno. Il mercato è ancora lungo, bisogna aver pazienza e scegliere bene”. Parole che da un lato confermano la stima di Chivu per il brasiliano, dall’altro fotografano con precisione i margini di impiego che lo attendono.